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Carlo Savinelli: dieci anni di poker dal vivo per il campione salernitano

Redazione • 01 marzo 2018 10:49

Il 30 maggio 2008 il mondo del poker sportivo italiano ha conosciuto Carlo Savinelli, ragazzo di Salerno allora alle prime esperienze al tavolo verde. Oggi, a distanza di un decennio dalla prima “moneta” conquistata, Savinelli è il ventesimo giocatore più vincente della storia a livello nazionale. Ripercorriamo le tappe salienti di una carriera in cui l'applicazione, l'amore per la disciplina e la costanza di rendimento hanno fatto da sfondo alla nascita di un campione.

Quello che stupisce di Carlo Savinelli è il misto di serenità e serietà con cui affronta i tornei. Se per la maggior parte dei giocatori il poker è divertimento, per il ragazzo di Salerno è stata una vera e propria scelta di vita. Basti pensare che una volta ottenuta la laurea in scienze giuridiche ha deciso di tentare la carriera di pokerista professionista. Una decisione che, a dieci anni di distanza, si è rivelata ben più che azzeccata.

Il primo risultato della carriera di Savinelli arriva nel 2008 ed è il diciannovesimo posto al Campionato Pro di Sanremo. Basta poco più di un anno per capire la stoffa e il talento del ragazzo: a settembre 2009 Carlo si piazza secondo nel Main Event del Poker Gran Prix di Venezia. La strada verso la vetta è ormai tracciata.

Nel 2010 ecco la soddisfazione della prima vittoria: il primo posto nello Slovenia Open di Nova Gorica. Un trionfo a cui seguiranno due anni dedicati all'approfondimento delle dinamiche del gioco e in cui i risultati si manterranno costanti.

Bisogna aspettare il 2012 per il definitivo salto di qualità. Nell'arco dei tre mesi che vanno da febbraio a maggio Savinelli ottiene, in ordine di tempo, un primo posto in un torneo Omaha del People's Poker Tour, la qualificazione al Main Event EPT di Campione d'Italia, la vittoria nell'evento 6-max Turbo dello stesso EPT e il terzo posto nell'IPT High Roller. Un anno magico che si chiude con la prima partecipazione alle WSOP di Las Vegas.

Dopo un 2013 costellato di piazzamenti tra i primi 10, Savinelli è pronto per entrare definitivamente nell'élite del poker sportivo nazionale. È datato 29 aprile 2014 quello che ancora oggi è il più grande successo in carriera: il primo posto nel Main Event dell'Italian Poker Open 14 di Campione d'Italia. Dopo un settimo posto nell'evento più importante dell'IPT di Sanremo a settembre dello stesso anno, il salernitano sfiora il titolo nel PMU.fr WPT National Paris dopo un appassionante testa a testa con il campione francese Laurent Polito. Una striscia positiva che prosegue nel 2015 con Savinelli che entra a febbraio nella top 10 del Main Event EPT di Deauville e riesce a vincere, dopo pochi giorni, il torneo High Roller del Winama Poker Tour di Parigi.

Davvero un momento d'oro per Savinelli, considerato dalla comunità pokeristica nazionale come il talento emergente del poker sportivo. Un ragazzo che ha sempre sottolineato l'importanza della componente psicologica per avere successo al tavolo verde. In una disciplina come il poker sportivo, paragonato dal salentino agli scacchi, nel lungo periodo vince il più forte. Per questo motivo la serenità è fondamentale al pari della conoscenza delle dinamiche di gioco e alla solidità strategica.

Nel 2016 altro trionfo importante: il primo posto nell'evento No limit Hold'em del People's Poker Tour di dicembre. Ultimo risultato di prestigio in ordine di tempo quello di aprile dello scorso anno, il quarto posto nel Monster Stack delle WSOPE, la divisione europea delle WSOP.

Quest'anno Savinelli, appassionato anche di fantasy game, calcio e basket NBA, festeggia i primi dieci anni di carriera. Un percorso incredibile per un ragazzo che è partito da Salerno con un sogno e grazie all'applicazione, allo studio e alla serietà, è riuscito a realizzarlo.

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