Montecorice: scontro tra Tarallo e Lembo sulla "speculazione edilizia" Melaro 2
Biagio Cafaro • 02 febbraio 2012 23:25
Peppe Tarallo e Gerardo Lembo si scontrano sul social network Facebook in merito al progetto Melaro 2. La diatriba sorge in seguito al consiglio comunale di Montecorice di martedì 31 gennaio “che – secondo Tarallo – aveva all’ordine del giorno l’ennesima brutta speculazione edilizia”, ovvero il progetto Melaro 2 “il cui procuratore – si legge sul post di Tarallo – è sempre la stessa persona: Gerardo Lembo”. Tarallo, prendendo ad esempio il progetto Melaro 2 attacca tutte le “speculazioni edilizie”: “Aspettando i dati del nuovo censimento, riporto qui quelli relativi alle seconde case non occupate di alcuni comuni della fascia costiera cilentana risalenti al 1991: ad Agropoli, il patrimonio edilizio (che era quintuplicato negli ultimi 30 anni a quella data) non occupato stabilmente era del 46%, a Centola Palinuro il 57%, a Pollica-Acciaroli il 58%, ad Ascea il 59%, a guidare la classifica il mio comune Montecorice con il 73%!Sono curioso di sapere le nuove percentuali e performance di questi comuni che ancora continuano a costruire imperterriti, sempre a cominciare dal mio, amministrato da ormai 10 anni da uno sperimentato gruppo capeggiato dal sindaco Flavio Meola che favorisce e sollecita lo 'sviluppo edilizio', non tanto per evitare che i giovani partano con la valigia di cartone - come penosamente giustificava a Presa Diretta il sindaco Alfieri (che ad Agropoli gli contende il primato) - quanto per favorire e promuovere una florida crescita economica, personale e di gruppo”.
Le accuse di Tarallo sono rivolte nei confronti dell’amministrazione attuale e del sindaco Meola i quali “hanno trovato – spiega Tarallo – più comodo lavorare senza PRG o PUC e in base a un vecchio Pdf dei primi anni ’60 (la stessa cosa succede ad Agropoli)”.
Gerardo Lembo non si è fatto attendere e pronto ha replicato all’ex sindaco di Montecorice Tarallo rivolgendogli innanzitutto un accusa al suo operato da sindaco: “Prima di tutto vorrei sapere il consiglio guidato da te in 10 anni di cosa si é occupato oltre che al fermo degli uccelli sulle ripe rosse dimentichi che sei stato sindaco per 10 anni perche non hai provedutto a fare il prg?”.
L’altra accusa è stata rivolta ad interessi personali che Tarallo avrebbe curato: “Tu sicuramente ricordi i primi villaggi approvati, sono stati autorizzati dall’amministrazione Greco sul suolo di propiretà della famiglia Tarallo (Ramirez) e punta Caputello costruttore (Ferlaino), anche allora c’erano interessi criminali? Chi lavorava dai Ramirez? Era forse tua moglie o sbaglio? Caro Peppe io non accetto lezioni di politica né da te né da altri”.
Tarallo ha risposto alle accusedi Meola, il quale “ripete la solita solfa – si legge su un ulteriore post di Tarallo su Facebook -. Ogni volta che parlo di qualcosa, si tratti di discariche, camorra e/o speculazione edilizia c'è qualcuno che mi ricorda che io, da sindaco e/o presidente del parco non ho fatto niente. Lo disse il duo Pisani-Cilento quando ho parlato a proposito del delitto Vassallo, lo ha detto Ametrano pochi giorni fa a Vallo perché mi permetto di essere contro discariche e cose affini, lo ripete Gerardo Lembo ogni volta che parlo della speculazione di Montecorice di cui lui è uno dei motori insieme all'attuale sindaco Meola”.
