Condividi

Il collasso delle strade del Cilento, Giro d’Italia a serio rischio: le foto e il video

Biagio Cafaro • 02 aprile 2013 22:52

Le strade del Cilento stanno collassando, è raro trovare una strada senza frane. Oramai la situazione sta diventando insostenibile e interi abitati sono a rischio isolamento.

La strada del Giro d'Italia richia di crollare interamente. Situazione ancora più grave sulle strade che dovranno essere percorse dai ciclisti durante la terza tappa de Giro d’Italia, che dovrebbe essere corsa, condizionale d’obbligo, lunedì 6 maggio 2103. Manca solo un mese all’importante evento e le frane sulle strade del percorso non solo non sono state sistemate, ma sono aumentate. La strada provinciale 269 che collega il comune di Ceraso a quello di Ascea sta letteralemente crollando. Senza un recupero tempestivo della strada è difficile ipotizzare un futuro per la viabilità dei paesi interni dei comuni di Ceraso e Ascea. Ormai non si contano più i tratti di strada dove è necessario schivare sassi, crepe ghiaia e scalini. Alle storiche frane di Mandia se ne sono registrate di nuove nel centro abitato di Catona e a Terradura, oltre al ripresentarsi di nuovi avvallamenti tra Ceraso e Santa Barbara, questi ultimi sistemati con un pò di ghiaia. 

Probabile una deviazione del percorso del Giro d'Italia. Nelle ultime ore si sta facendo sempre più probabile una deviazione per la carovana Rosa, per non compromettere la corsa ed eventuali cadute o neutralizzazioni causate dall'impraticabilità delle strade. Il secondo Gran Premio della montagna della terza tappa è a serio rischio, oltre alle frane in salita a preoccupare maggiormente sono quellle in discesa, nei pressi di Terradura.

Quella che poteva essere una vetrina per il territorio del Cilento si sta mostrando sempre più un handicap, rischiando di far focalizzare l’attenzione non sulle bellezze naturalistiche del territorio ma sullo stato delle strade, abbandonate alle intemperie.

Nel video solo 3 delle numerose frane lungo il secondo Gran Premio della montagna della sesta tappa del Giro:

Condividi