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Morigerati, l’appassionato tango di Herrera chiude la settima edizione dell’Agritango Roots

Redazione • 02 luglio 2018 18:02

Si è concluso tra gli applausi l’Agritango Roots 2018 alle radici del tango, che si è svolto dal 29 giugno al 1 luglio, nel Comune di Morigerati. Da sette edizioni la manifestazione dedicata al tango argentino infiamma le piazze dei due borghi, tra stage con i maestri, charle e milonghe al chiaro di luna. Sono arrivati soprattutto dal Lazio gli appassionati tangheri che hanno animato l’Agritango Roots e che per tre giorni hanno ballato e conosciuto il territorio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Escursioni all’Oasi Wwf Grotte del Bussento, alle cascate dei Capelli di Venere a Casaletto Spartano e gita in barca per esplorare le bellezze della costa cilentana tra Scario e Palinuro. L’evento ha visto la partecipazione del maestro argentino Roberto Herrera, protagonista assoluto della kermesse. Herrera, per il secondo anno a Morigerati – è considerato la Storia del Tango, la sua didattica è famosa in tutto il mondo perché alla tradizione della danza ha abbinato l’innovazione e la sperimentazione. A lui e alla maestra Laura Grandi sono andati gli applausi del pubblico sabato sera dopo l’appassionata e emozionante esibizione in piazza Chiesa a Morigerati. L’evento è stato organizzato dal Comune di Morigerati con la collaborazione dell’associazione GTango di Salerno; mentre le serate sono state curate nell’organizzazione dall’associazione culturale Incontro. «Noi continuiamo a credere in queste iniziative che possono garantire un futuro a questi territori. – ha commentato il sindaco Cono D’Elia – Se oggi riusciamo ad avere numeri importanti in bassa stagione è anche per l’impegno dell’associazione Gtango, a cui va il nostro ringraziamento. Sono momenti importanti di condivisione e socializzazione anche per le nostre comunità».

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Foto ©Franco Nicodemo - Morigerati news

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