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Spread trading ed economia speculativa: guida per i neofiti

Redazione • 03 ottobre 2018 12:03

Lo spread trading o pair trading è una tecnica molto utilizzata dagli hedge fund: essa permette di avere una esposizione neutrale rispetto all’andamento del mercato.

Contrariamente a quanto si possa pensare, all’interno di un sistema economico, attraverso la speculazione e lo sfruttamento dello spread trading, i Fondi d’investimento riescono ad incrementare i propri profitti sul capitale investito.

Negli ultimissimi anni, gli Hedge Funds stanno adottando questa metodologia che gli consente di operare sui mercati, indipendentemente dalle loro evoluzioni, guadagnando a prescindere dalle somme investite.

Vediamo in questa guida dedicata ai neofiti di capire meglio che cos’è lo spread trading, come funziona e quali sono i vantaggi.

Spread trading: cos’è e come funziona

Nella sua forma più semplice, lo spread trading o pair trading consiste nell’apertura contemporanea di due posizioni opposte (una long e una short): acquisto (long) di uno strumento finanziario e contemporanea vendita (short) di un altro asset, secondo certe quantità predeterminate.

Lo spread trading è una tra le tecniche più usate dagli Hedge Funds, i quali riescono così a guadagnare indipendentemente dall’andamento del mercato.

È possibile guadagnare con lo spread trading? Grazie all’assunzione di una posizione del tutto neutrale, questa tecnica consente nel medio-lungo termine di proteggersi dalle fluttuazioni di prezzo.

Chi ricorre allo spread trading guadagna sullo spread ovvero sul “differenziale” di rendimento generato da uno strumento finanziario. Dal suo funzionamento, si può ben comprendere che lo spread trading è collocabile a metà strada tra la speculazione e l’hedging.

In buona sostanza, con questa tecnica gli investitori preferiscono assumere il rischio del differenziale o spread tra l’andamento del valore di due asset diversi, senza dover rischiare sulle fluttuazioni di valore di un singolo strumento finanziario, assai più incerto. Solitamente gli asset appartengono entrambi al medesimo mercato e, in genere, si investe in titoli azionari. Lo spread trading garantisce un profitto andando long sul titolo di una società e short su un altro titolo.  

Vediamo un piccolo esempio applicativo per capire meglio

Scegliamo un Broker tipo 24 Option con cui iniziare a fare spread trading, teniamo sotto controllo l’andamento dei mercati borsistici e consultiamo costantemente le news ed il Calendario economico disponibile sul sito istituzionale.

Analizziamo i settori, quale sta performando meglio di altri?  Decidiamo di iniziare ad operare in questo comparto, ad esempio, nel settore automobilistico.

Le strade da percorrere possono essere due a seconda della tipologia di analisi prediletta (analisi tecnica o fondamentale):

  • nel primo caso, basta selezionare un titolo azionario del comparto automobilistico che sta performando meglio rispetto alla media settoriale ed un titolo che è sottoperformante;
  • nel secondo caso (per chi predilige l’analisi fondamentale), si può optare per la selezione di titoli azionari di società quotate che abbiano una situazione economico-finanziaria e patrimoniale solida (ciò si desume dall’analisi dei bilanci annuali).

Una volta selezionati i due titoli azionari, ad esempio, FCA e Tesla, ci posizioniamo long su quello che crediamo più forte e short su quello che invece crediamo sia più debole, cercando così di guadagnare sullo spread ovvero sul differenziale di performance. Rispetto al Day trading, lo Spread trading è adatto per chi ha poco tempo a disposizione per seguire l’andamento dei mercati borsistici.

Infatti, non è necessario seguire in tempo reale l’andamento del portafoglio. Lo spread trading è di medio - lungo termine.

Tipologie di Spread Trading: quali sono?

Gli esperti del settore distinguono tra Intramarket e Intermarket Trading.

Intramarket spread trading

Come suggerisce lo stesso termine, per Intramarket si intende la strategia dello spread trading che consente agli investitori di introitare sul guadagno differenziale di uno stesso mercato.

Questa tecnica di trading vene applicata sullo stesso asset, ma in due diversi periodi temporali. Riprendendo l’esempio di prima, si può andare long sul titolo azionario Tesla a ottobre e andare short sempre sullo stesso asset in un periodo temporale differente, ad esempio, a dicembre.

Con l’Intramarket spread trading si investe sulla stessa attività finanziaria, ma si aprono due posizioni in direzioni diverse e in due periodi di tempo differenti. Nell’esempio proposto, ad ottobre e a dicembre.

Intermarket Spread Trading

Lo spread intermercato si basa sullo Spread ovvero sul guadagno differenziale generato da due mercati diversi. Supponiamo, ad esempio, che il comparto di moda lusso sia più performante di quello delle auto.

In questo caso, andiamo long sul primo e short sul secondo e si trae profitto dal differenziale dei due rendimenti. Anche in questo caso, è essenziale studiare i mercati e scegliere con estrema cautela gli asset su cui negoziare. L’importante è prestare la massima attenzione alla performance di uno specifico strumento (ETF, commodity, indici e valute, etc.).

Spread trading nell’economia speculativa: conclusioni e vantaggi

Giunti al termine di questa guida per neofiti, “tiriamo” le somme ed enucleiamo i vantaggi che si possono sfruttare facendo spread trading.

  • Minore rischio: è possibile operare con un margine molto basso rispetto al solito;
  • Stagionalità: si può optare per uno spread nella giusta stagione per incrementare le probabilità di guadagno;
  • Posizione protetta: avendo un asset in acquisto e uno in vendita, i trader sono “protetti” da eventuali oscillazioni di prezzo.
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