Condividi

Sette giorni tra faber e sapiens, da tutta Italia a Caselle in Pittari per il Palio e il Camp di Grano

M.V. • 04 luglio 2018 16:00

'Criscimu, crisci pani, crisci furnu, crisci tuttu lu munnu' è in concept che accompagnerà l'intera settimana della quattordicesima edizione del Palio del Grano organizzato dalla proloco di Caselle in Pittari, e che si svolgerà dall'8 al 15 luglio nel Parco nazionale del Cilento, a Caselle in Pittari. 

Per la settimana del Camp decine di giovani provenienti da ogni parte d’Italia saranno chiamati a svolgere le attività del sapiens e del faber: dalla mietitura e la catalogazione dei grani della biblioteca del grano, alla preparazione dell’aia per la pisatura, al teatro del grano già a partire da lunedì mattina, quando la sveglia suonerà alle 6.00 e i partecipanti del Camp troveranno i Maestri della Terra  pronti ad introdurli alle attività cilentane. «Il tempo necessario alla crescita, ad annidarsi, ambientarsi, manifestarsi nella forma e nella sostanza, appartiene alla vita. - spiega Antonio Pellegrino, ideatore del Palio del Grano - La vita è tempo, spazio, luogo. Criscimu è stato la prima pietra, la prima casa, il paese, il primo forno, il primo grano, il primo pane! Criscimu è il tempo, quello a cui vogliamo dare un nome, e lo facciamo con l’augurio popolare: criscimu! Favurite la risposta di chi inforna il pane». 

Le attività del Campdigrano di quest’anno saranno anche orientate alla costruzione di uno 'Spaventapasseri aumentato' e di un’app 'Quaderno di Campagna' che saranno messi a disposizione della comunità dei produttori del Montefrumentario. Tra i partner che daranno manforte ci saranno anche lo Steam-Port di Sapri e la community di Rural Hack. Saranno presenti per alcuni giorni della settimana anche i maestri impagliatori del gruppo 16arte di Foglianise che realizzeranno un workshop e delle opere con la paglia dei nostri campi di grano.

Lo studio e la catalogazione dei grani della Biblioteca del Grano sarà arricchita anche dalla presenza per l’intera settimana di esperti della comunità di Rete Semi Rurali. Nel corso delle serate si terranno i 'cummiti',  che vedranno i partecipanti confrontarsi e discutere dei temi messi in campo durante le giornate, dalla performance di Kalura Meridionalismo e dalle proiezioni di documentari tematici utili ad arricchire le discussioni.

Venerdì e sabato ci saranno due giornate dedicate alla trasformazione della farina in pane, pasta e pizza. I campisti saranno coinvolti in diversi laboratori di impasto con l’utilizzo delle farine prodotte dalla comunità dei produttori del Montefrumentario. Sabato, alla vigilia del Palio, negli 8 rioni di Caselle in Pittari saranno accesi 8 forni per la realizzazione del pane. Tra le novità di questa quattordicesima edizione del Campdigrano e del Palio del Grano anche MantiCip, una gara tra organettisti che premierà la migliore 'sonata libera' con un premio di 100 euro in 'Chicchi d’Oro'.

I rioni del Palio del Grano di Caselle in Pittari accoglieranno i paesi cumpari a partire già dal venerdì pomeriggio. La compagnia del grano si radunerà domenica mattina a partire dalle 6.30 nella piazza di Caselle in Pittari, per raggiungere, dopo la benedizione del parroco, il campo di gara della quattordicesima edizione del Palio. Una delle novità della giornata del Palio di quest’anno è rappresentata dalla “Gara dei giovani mietitori” che precederà la gara dei rioni e vedrà in gara giovani adolescenti confrontarsi con le tecniche di mietitura che avranno appreso durante la settimana di Campdigrano.

Ogni Rione di Caselle in Pittari, come avviene ormai da diversi anni, mieterà con i cumpari provenienti da diverse parti d’Italia, tante le comunità coinvolte, da Sanza a Morigerati, passando per Buonabitacolo, Rofrano, la Comunità dei Grani dell’Aspromonte, Teora (da Avellino), Novi Velia, Atena Lucana, Satriano di Lucania, San Giovanni a Piro, Terranova del Pollino, Massicelle, Montecassiano (nelle Marche), Sassinoro (vicino Benevento), Castelruggero e Ruviano (in provincia di Caserta)

Il Palio del Grano e il Campdigrano sono realizzati con il prezioso contributo di tutta la comunità di Caselle in Pittari, dei cumpari del Montefrumentario e del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. 

©Riproduzione riservata

Condividi