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Ciclope, morte Crescenzo: chiesto il processo per 7 dei 10 indagati

Redazione • 08 febbraio 2018 10:09

E’ stato chiesto il processo per sette dei dieci indagati nel processo sulla morte di Crescenzo Della Ragione, il giovane di 27 anni di Giugliano ucciso dalla caduto di un masso all’interno della discoteca ‘Il Ciclope’ a Marina di Camerota nella sera del 10 agosto del 2015. La notizia la riporta Il Mattino. Il sostituto procuratore, ieri durante l’udienza, ha chiesto che per sette degli indagati si vada dunque a processo, per gli altri tre imputati invece non luogo a procedere.

Era in aula Antonio Della Ragione. Il papà di Crescenzo ieri mattina era nel tribunale di Vallo, con la mamma del 27enne, quando il sostituto procuratore, Vincenzo Palumbo ha chiesto il processo per sette dei dieci indagati per la morte del figlio, travolto da un masso davanti alla discoteca il Ciclope. Non luogo a procedere invece per gli altri tre imputati, l’ex sindaco di Camerota, Domenico Bortone, e due dei tre comandanti dei vigili urbani coinvolti nell’inchiesta, Antonio Ciociano e Donato Salvato. 

Sulle richieste di Palumbo si attende ora la decisone del giudice. Si tornerà in aula il 20 e 27 marzo per la discussione dei legali della difesa e quindi per la decisone del giudice. Al fianco dei genitori dello sfortunato ragazzo, assistiti dagli avvocati Domenico e Felice Lentini, alcuni familiari arrivati ieri da Mugnano. «Il percorso giudiziario è solo all’inizio - ha ribadito il papà di Crescenzo, come riporta Il Mattino - aspettiamo le prossime udienze. So solo che sono trascorsi oltre 900 giorni da quella drammatica notte». 

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