Condividi

Mozzarella di bufala cilentana incontra migliori cantine d'Europa

Redazione • 08 marzo 2018 11:21

La mozzarella di bufala campana dop e i formaggi di capra incontrano le più grandi bollicine d’Italia e d’Europa. Protagoniste due eccellenze di Capaccio Paestum, il caseificio “Fratelli Di Lascio” della famiglia Di Lascio e l’azienda agricola “Capraestum” di Francesco Voza, che vestiranno i panni di ambasciatori del gusto nella suggestiva cornice di “Bollicine in Villa”, in programma nella prestigiosa Villa & Barchessa di XXV Aprile, a Venezia, dal 10 all’11 marzo.

Sarà un’occasione unica per le due realtà cilentane che potranno accompagnare con i propri prodotti gastronomici d’eccellenza il meglio della produzione spumantistica italiana ed europea. Un vero e proprio “matrimonio” di sapori dove sua maestà, la mozzarella di bufala campana dop, si sposerà con gli spumanti più importanti presenti sul panorama nazionale e internazionale. E non solo. Insieme alla mozzarella dop, all’interno dello spazio espositivo dedicato alle due aziende salernitane, vi saranno formaggi freschi e stagionati, realizzati esclusivamente con latte di capra.

Pioniera del settore, essendo stati i primi a produrre la mozzarella di bufala a Capaccio Paestum, la famiglia Di Lascio è l’emblema del made in Italy d’eccellenza attraverso la produzione di prodotti freschi e stagionati capaci di conquistare i palati degli italiani e dei cittadini di tutto il mondo, dove oggi l’azienda esporta con grande successo. Tradizione e innovazione, dunque, sono i segreti di questa attività, tramandati da padre in figlio, che sarà presente alla kermesse veneta con l’intento di «promuovere in contesti sempre più vasti e qualificati le varie prelibatezze casearie».

Protagonista, in questo viaggio del gusto, un’altra eccellenza di Capaccio Paestum, l’azienda agricola “Capraestum” di Francesco Voza, che metterà in vetrina formaggi freschi e stagionati, prodotti esclusivamente con latte di capra. Fondata trent’anni fa da Roberto Voza, papà di Francesco, per lo più dedita alla produzione di ortaggi e di cereali, si è diversificata nell’ultimo anno grazie proprio all’impegno di Francesco, che ha voluto rivalutare e promuovere la produzione e la trasformazione di latte caprino, selezionando carni pregiate e alimentandole solo con foraggio biologico. Aiutato nel nuovo progetto anche dal fratello Damiano, Francesco ha messo su un allevamento di circa 50 esemplari di capre camosciate alla periferia di Capaccio Paestum, dove sorgono anche il laboratorio di trasformazione e il punto vendita.

Il fiore all’occhiello dell’azienda “Capraestum” è il cacioricotta  di capra primo sale, così come molti apprezzate sono le altre tipologie di formaggi che vengono prodotti e gli yogurt, dal sapore unico e inconfondibile. 

«La partecipazione a questa kermesse sarà l’occasione per dimostrare come anche la mozzarella di bufala e i suoi derivati possano essere abbinati alle bollicine, ma soprattutto consentirà alla nostra azienda di farsi conoscere ulteriormente in un contesto settoriale e altamente qualificato. – spiega Angelo Di Lascio, che oggi porta avanti l’attività casearia di famiglia – Anche nonno Angelo è molto contento di questa iniziativa e non appena io e mio cugino Francesco Voza ne abbiamo parlato, lui subito ci ha spronati a partecipare. Se oggi siamo qui lo dobbiamo proprio all’amore e alla passione, unite alla maestria artigianale, con cui da anni la nostra famiglia lavora il latte di bufala, trasformandolo in prodotti unici e apprezzati in tutto il mondo. ».

Custodi di questo successo sono il Cavaliere Angelo Di Lascio e i figli Enrico e Davide, rispettivamente nonno, padre e zio di Angelo, che ha raccolto l’importante eredità e la sta portando avanti con passione e sacrificio. 

«È importante che siano i giovani a farsi avanti, proponendosi con nuove idee, senza perdere di vista quei valori che hanno sempre contraddistinto la nostra attività: impegno, serietà e passione. – aggiunge Enrico Di Lascio – È bello vedere negli occhi di mio figlio la voglia di far crescere giorno dopo giorno questo progetto e l’impegno che ci mettiamo tutti, dalla famiglia ai collaboratori, per far sì che a tavola finiscano sempre dei prodotti genuini».

«È un’umile realtà, nata da poco più di un anno, - spiega Francesco Voza, titolare dell’azienda "Capraestum" e cugino di Angelo Di Lascio – che sta cercando di guadagnarsi sempre più spazi e consensi attraverso la produzione di prodotti caseari all’insegna della qualità, su tutti il cacioricotta primo sale. C’è ancora tanto cammino da compiere perché l’azienda è giovanissima, ma c’è tanta voglia di emergere e credo che la partecipazione ad eventi, come lo è “Bollicine in Villa”, sia molto importante per farci conoscere».

«I sogni possono diventare realtà con costanza e sacrificio, ciò che ogni giorno metto in campo per me stesso, per l’azienda e per tutto il territorio, – conclude Francesco Voza – che può vantare davvero tante eccellenze gastronomiche, oggi sempre più ricercate anche dai turisti che frequentano la nostra terra, e che noi dobbiamo essere bravi a promuovere».

Condividi