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A Capaccio Paestum dirigibile e droni per sorvegliare il territorio

Redazione • 10 novembre 2017 22:22

Il Comune di Capaccio Paestum, guidato dal sindaco Franco Palumbo, sarà protagonista di un progetto pilota, altamente tecnologico, rivolto alla salvaguardia dell’ambiente e alla sicurezza dei cittadini. L’ente ha, infatti, aderito al progetto Siral, promosso dall’Università degli Studi di Salerno e dal Consorzio Cussmac, su proposta del consigliere comunale con delega al Monitoraggio Ambientale Giovanni Piano, che prevede l’utilizzo delle tecnologie più avanzate per il monitoraggio avanzato, la sorveglianza del territorio e dei confini, di infrastrutture sensibili e nodi logistici strategici (porti, interporti, stazioni ferroviarie, arterie stradali e ferroviarie ecc.).

Il progetto, che coinvolge anche altre università italiane e importanti partner industriali, gode anche del patrocinio morale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è candidato ad essere finanziato dal Miur nell’ambito del programma Pon Ricerca e Innovazione 2014/2020. Il Comune di Capaccio Paestum, oltre a concedere il patrocinio morale, metterà a disposizione un’aviosuperficie al fine di consentire l’effettuazione dei primi test sperimentali nel periodo che va dal 23 settembre 2019 al 31 dicembre 2020.

Il progetto Siral, ideato dal docente universitario Antonello Saccommano, sarà costituito da tre componenti fondamentali: un dirigibile Lta, che svolge funzioni di Hub della rete, dotato di propulsione elettrica, alimentato da energia fotovoltaica, e di un sistema di controllo remoto della navigazione; uno sciame di droni guidati da remoto; un Remote Control Center (Rcc), con funzione di coordinamento strategico delle missioni, attraverso il quale l’operatore umano potrà definire, con l’aiuto di un Sistema Decisionale di Supporto (Dss) gli obiettivi, le priorità, le regole e gli schemi strategici delle operazioni.

Il sistema Siral potrà essere impiegato in ambiti e scenari molteplici, da una serie di soggetti preposti alla prevenzione e repressione di reati e attentati terroristici. Esso rappresenterà un efficace supporto in termini investigativi e tattici nella prevenzione e repressione di azioni terroristiche, disastri, danni alle persone, all’ambiente e al patrimonio culturale, attacchi a infrastrutture sensibili, sorveglianza di masse antropiche ecc.

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