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Schiusa record in Cilento: 102 tartarughine raggiungono il mare

Redazione • 11 settembre 2018 12:26

Mamma tartaruga, poi ribattezzata Acquamarina, ci aveva provato più volte, quattro per l’esattezza. Fine luglio, deporre le uova fu una corsa ad ostacoli. Ma alla fine la sua costanza fu premiata. E oggi lo spettacolo della vita che si rinnova a Montecorice, nel cuore del Cilento, fa strabuzzare gli occhi a tutti. 102 tartarughine per una schiusa da record in un’area che si è confermata – come riporta Pasquale Raicaldo su Repubblica – una vera e propria “nursery” per le Caretta caretta. A Baia Arena, alla nascita dei piccoli hanno assistito entusiasti turisti e residenti, mentre i piccoli, che hanno guadagnato il mare a colpi di pinne immortalati dalle straordinarie foto di Marco Coppola, sono stati censiti e monitorati dal team del Centro Ricerche Tartarughe Marine dell’Anton Dohrn, insieme con i volontari dell’Enpa. Era al solito scattato il countdown per questo come per gli altri quattro nidi segnalati quest’anno in Cilento, per un totale di oltre 450 nuove tartarughine nate in questo straordinario scrigno di biodiversità “anche grazie all’efficace sinergia tra Dohrn, Enpa, parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburno, enti locali e lidi balneari”, come sottolinea Sandra Hochscheid, Responsabile del Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Una rete efficiente, che può garantire lunga vita, in Cilento, alle Caretta caretta.

foto Marco Coppola

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