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Bandiera Blu Agropoli, Alfieri: «Non è un riconoscimento scontato»

Luigi Martino • 13 maggio 2014 13:55

Anche per l'estate 2014 Agropoli è stata insignita della Bandiera Blu per le spiagge e per il porto turistico. La cerimonia di consegna dell'ambito riconoscimento internazionale da parte della Fee si è tenuta martedì mattina a Roma alla sede della presidenza del consiglio dei ministri. «Non è un riconoscimento formale e scontato - afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri - ma il risultato dell'impegno costante in materia di sviluppo eco sostenibile e del lavoro di potenziamento e miglioramento dei servizi turistici messo in campo dall'amministrazione comunale di Agropoli. Godiamo di una fascia costiera incontaminata, con il mare che può e deve diventare una risorsa preziosa per il nostro territorio, coniugando tutela dell'ambiente a crescita. Non a caso stiamo indirizzando fortemente la nostra azione sulla valorizzazione dell'area naturalistica di Trentova Tresino, per una fruizione sempre più consapevole e rispettosa della natura». Il sindaco Franco Alfieri ritorna anche sull'idea del brand Costa Blu. «E' una proposta che vuole mettere in rete i comuni costiera Bandiera Blu, al fine di fare sinergia e “sfruttare” al massimo il vessillo “Bandiera Blu” per promuovere unitariamente la costa. Agropoli, tra l'altro, al fine di sensibilizzare cittadini e turisti, organizza anche quest'anno la “Notte Blu”, con una doppia data, l'11 e il 31 luglio».

Ad essere presente alla presentazione ufficiale della Bandiera Blu 2014 è stato l'assessore all'ambiente Massimo La Porta. «Ci confermiamo ancora una volta Bandiera Blu per le spiagge e per il secondo anno consecutivo otteniamo il riconoscimento anche per il porto turistico. E' un segnale importante legato alla qualità dell'azione amministrativa e delle iniziative volte alla valorizzazione della risorsa mare. Sia quella relativa alla balneazione sulle spiagge del Lungomare San Marco - continua - sia della Baia di Trentova, con il rispetto di rigidi parametri e criteri imposti dalla Fee e passati al vaglio di una commisione internazionale sia quella del diportismo, con il lavoro che stiamo realizzando per rendere più efficienti i servizi presso il porto turistico».

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