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Ettore Bassi nei panni di Angelo Vassallo, lo spettacolo al cineteatro di Sapri unica tappa del Cilento | FOTO

Marianna Vallone • 15 maggio 2018 11:00

Un monologo di poco più di un’ora che racconta un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo che ha sacrificato la sua vita per difendere il suo territorio. L’amore per il mare e per l’ambiente, ma anche il rispetto delle leggi e l’impegno per il benessere dei suoi concittadini, tanto che lo hanno voluto alla guida del Comune di Pollica per tre mandati. «Un onore ma anche una grande responsabilità portare questo spettacolo in giro per l’Italia. Lo facciamo con fatica, come faceva Angelo. Vorremmo che questa storia arrivasse anche nei grandi teatri italiani. Ecco, stasera porterei i direttori di quei teatri per fargli vedere quanta gente c’è, perché possano aprire le loro porte a questo spettacolo». Ettore Bassi, finito lo spettacolo, saluta e ringrazia così il pubblico. Ad applaudirlo una sala gremita, commossa. Registra il tutto pieno la pièce teatrale Il Sindaco Pescatore, andata in scena ieri sera al cineteatro Ferrari di Sapri. Un monologo con un unico atto, che prosegue in forma di dialogo tra l’attore, il romano Ettore Bassi, ed un interlocutore immaginario che è l’assassino. E’ un opera tratta liberamente dall’omonimo libro scritto dal fratello del sindaco di Pollica, Dario Vassallo.  Ettore Bassi, attore in numerose fiction, lavori cinematografici e conduttore tv, ha portato in scena in moltissimi teatri lo spettacolo vestendo i panni di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica, ucciso mentre tornava a csa il 5 settembre 2010 in un agguato di presunta matrice camorristica, per il quale esecutori e mandanti non sono stati ancora assicurati alla giustizia. L'opera è prodotta da Panart Produzioni srl e tratta dal libro di Dario con testi di Edoardo Erba, per la regia di Enrico Maria Lamanna. Per la prima volta in Cilento – unica tappa a Sapri – lo spettacolo de Il Sindaco Pescatore (ad ingresso gratuito) è stato voluto e organizzato dall’associazione Sapri Democratica. Presente nel pubblico anche lo storico segretario comunale di Pollica, sempre fedele a Vassallo, Gerardo Spira. «Angelo non si fermava mai, se gli interessi erano quelli della sua gente, neanche di fronte al pericolo – ha commentato dal palco prima dell’inizio dello spettacolo – Avrà sfidato anche il suo assassino». Uno spettacolo coinvolgente e commovente. «Questo applauso - conclude l'attore - non è mio, ma di Angelo». 

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