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Migliori chef del mondo in Cilento per cena beneficenza: solo 90 posti disponibili

Redazione • 17 marzo 2018 11:08

Una raccolta fondi destinata agli scavi stratigrafici dell'antica Paestum, con la collaborazione di tre degli chef più grandi al mondo che si concluderà il 30 luglio 2018 con una cena nella città dei Templi. È l'iniziativa curata da Le Strade della Mozzarella che vedrà all'opera tre chef di livello internazionale:  Massimo Bottura, dell'Osteria la Francescana di Modena, Sven Elverfeld, tre stelle Michelin nel ristorante Aqua di Wolfsburg; Heinz Reitbauer, il più famoso chef austriaco, del ristorante Steirereck di Vienna, e Franco Pepe, uno dei grandi maestri della pizza, con il suo Pepe in Grani di Caiazzo, in provincia di Caserta.

La cena curata dai tre chef e l'apertura del maestro pizzaiolo segnerà la conclusione di una raccolta fondi finalizzata a conoscere meglio la «cucina del sacrificio in terra greca», come titola un famoso volume: sono quelle pratiche rituali e commensali che si svolgevano intorno ai templi antichi e di cui, nel caso del Tempio di Nettuno a Paestum, si sa ancora poco. Nel mirino degli archeologi, guidati dal direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel, un enigmatico edificio nei pressi del Tempio di Nettuno: la cosiddetta Casa dei Sacerdoti.

«Non sappiamo nulla della funzione di questo edificio che, vista la sua posizione, era senz'altro di grande importanza per i rituali che si svolgevano davanti al tempio - dice Gabriel Zuchtriegel -. La raccolta fondi ci permetterà di riscoprire un altro pezzo dell'antica Paestum, con la realizzazione di un progetto di scavo stratigrafico, di restauro e musealizzazione dei risultati».

«Crediamo fortemente - sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori del Congresso Internazionale di cucina d'autore Lsdm - che in un Paese come l'Italia, la commistione e il lavoro sinergico di cibo e cultura siano fondamentali e questo evento ne è la riprova. Ci auguriamo che iniziative del genere vengano replicate anche altrove per promuovere e valorizzare i tesori della nostra terra».

Ai sostenitori di questo progetto, che donano da 800 euro in su, sarà riservato uno dei 90 posti previsti per la cena del 30 luglio 2018.

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