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Lega, nel Salernitano tensioni per raduno regionale partito

Redazione • 17 settembre 2018 12:13

Il clima e' sempre piu' teso a Campagna, nel Salernitano, dove il 29 e il 30 settembre prossimi e' in programma un raduno regionale della Lega, ribattezzato "impropriamente", sostengono gli esponenti locali del Carroccio, "Pontida del Sud". Nella serata di ieri, nel centro storico della cittadina a Sud di Salerno, e' apparsa una scritta minatoria nei confronti del vice presidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini. "Statti attento", e' il messaggio vergato con una bomboletta spray nera su un muro di color arancione, insieme un teschio sbarrato e una pistola che spara un proiettile. Il coordinatore locale del partito ha formalizzato una denuncia alla stazione dei carabinieri di Campagna. Quello provinciale, Mariano Falcone, punta il dito contro gli autori del gesto "che dimostrano, ancora una volta, che liberta' e democrazia sono solo una parola come tante". Eaggiunge che "minacciare un ministro della Repubblica e leader del primo partito d'Italia e' un atto gravissimo". Falcone, alle prese con l'organizzazione dell'evento di fine mese, ribadisce, poi, "la volonta' di fare il raduno dove parleremo con la gente di problemi reali del nostro territorio, insieme ai ministri e ai parlamentari".

La presenza di Matteo Salvini non e' ancora una certezza, ma dai circoli locali si dicono "fiduciosi". Nella giornata di ieri, i vertici salernitani della Lega hanno effettuato un sopralluogo nella zona che ospitera' la kermesse. Si tratta di un'area verde di 25mila metri quadri in cui verra' allestito un palco che accogliera' sia i relatori di convegni e dibattiti su famiglia, infrastrutture, sicurezza, immigrazione, made in Italy, sia una fiera agroalimentare. E' stato registrato anche uno spot che sara' trasmesso sui social per invitare i cittadini a partecipare alla due giorni leghista.

In questi giorni pero' si sta organizzando anche una contromanifestazione con Roberto Saviano, l'ex sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e altre 700, tra persone, organizzazioni sindacali e gruppi musicali; una mobilitazione "per fare fronte comune contro l'odio e la discriminazione". E' stato aperto anche un sito web, il cui nome 'questalegaeunavergogna.it' cita un grande successo di Pino Daniele, sul quale compare un appello a mobilitarsi e sono presenti duri attacchi ai leghisti. Questi ultimi, e' scritto, "dopo aver cavalcato l'odio antimeridionale, provano oggi a trasformare il Sud nel loro terreno di conquista elettorale". 

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