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Si può vivere di non solo mare nel Cilento, Festambiente porta a Camerota gli sport all’aria aperta (FOTO)

b.c. • 20 settembre 2014 20:12

Si può vivere di non solo mare. E soprattutto si può vivere di turismo anche fuori dai canonici mesi di luglio e agosto nel territorio del Cilento. E’ questa la proposta sperimentata nella tre giorni di Festambiente all’aria aperta, la kermesse dedicata agli sport all’aria aperta organizzata da Legambiente insieme al Comune di Camerota e Vivilitalia.

Non è un caso che la manifestazione sia stata organizzata proprio in Campania, la regione più ‘pigra’ d’Italia, dove, secondo l’Istat, il 60,9% della popolazione non pratica alcuna attività fisica sportiva con conseguenze sulla salute. La sfida è quella di ‘Festambiente all’aria aperta’, la prima kermesse di Legambiente interamente dedicata agli sport all’aria aperta. Tre giorni tra laboratori di vela e pedalate in mountain bike, esperienze di immersioni in apnea e di swim trekking e prove di arrampicata su palestre attrezzate, escursioni in canoa e lezioni di nordic walking.

Una tre giorni in cui l’amministrazione di Camerota, si è confrontata e cimentata con le ‘grandi’ italiane del turismo ambientale come le Cinqueterre e Castiglione delle Pescaia in Maremma; territori che da anni hanno scommesso, e vinto, la sfida di puntare sul turismo di qualità, legato ai Parchi, alla bellezze naturali, alla promozione dei prodotti tipici e che hanno anche saputo intercettare nuovi turismi legati alle attività all’aria aperta, come l’escursionismo o il cicloturismo, solo per citare gli sport più praticati che muovono ogni anno 5 milioni di turisti. Camerota ha tutte le chance per sperimentare questa ricetta, ma per riuscire a cogliere appieno questa sfida serve un ‘patto del territorio’, perché per destagionalizzare la stagione turistica, proporre turismi diversi da quello balneare, occorrono politiche e operatori sul territorio pronti a scommettere su questa opportunità.

«Il nostro territorio - spiega il sindaco di Camerota Antonio Romano – cuore del parco del Cilento, può contare non solo su coste splendide e mare cristallino, ma anche su un entroterra di straordinario valore. Siamo in grado di offrire pareti di roccia per l’arrampicata sportiva, sentieri per l’escursionismo e il nordic walking e percorsi per il cicloturismo. Ma per essere attrattivi nei confronti del turista italiano o straniero che cerca questo tipo di esperienze dobbiamo essere capaci di offrire un servizio all’altezza della richiesta, specializzarci e caratterizzarci. Per gli operatori del territorio è una scommessa, ma è questa la via per rilanciare lo sviluppo e l’occupazione. Ho intenzione di avviare al più presto con gli esponenti delle varie categorie che operano sul territorio un confronto per costruire un Patto del Territorio sul turismo di qualità».

E nel segno del turismo legato alla natura anche l’ultima giornata di Festambiente all’aria aperta che domani, domenica, sarà dedicata al cicloturismo. Si parte alle 9,30 da Licusati per una passeggiata in bicicletta nella Gola del diavolo tra storia, natura e antichi culti fino a Lentiscosa. Qui si terrà Sapori all'ariAperta, una degustazione di prodotti tipici e storie di cucina in collaborazione con La Locanda del Curato. Alle ore 19 nella terrazza Simon Bolivar Marina di Camerota incontro ‘Aperitivo, sport e alimentazione’ con Paola Pezzo, biker olimpionica, Alberto Fiorillo giornalista e autore, Rosario Esposito La Rossa Marotta&Cafiero editori di Scampia, Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia. Alle ore 22,00  Al di là della neve,  Vodisca Teatro.

Festambiente all’aria aperta, che nasce quest’anno a Camerota fa parte del FestambienteNet  la rete dei festival ecologici di Legambiente organizzati in tutta Italia – dal nord al sud - nei mesi estivi (da giugno a ottobre), che negli anni sono divenuti un appuntamento atteso e consolidato per promuovere i territori nel segno della sostenibilità ambientale e del turismo di qualità.

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