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EVENTIRoccadaspide, il comune partecipa al progetto Spartaco e l’antica Roma

editing Federico Martino • 21 agosto 2011 00:50

Roccadaspide è uno dei sette comuni della provincia di Salerno (gli altri sono Giungano, Trentinara, Eboli, Monteforte Cilento, Ogliastro Cilento e Cicerale) interessati dal progetto “Spartaco e l’Antica Roma. Storia di un territorio e dello schiavo che sfidò l’imperò”. Il progetto è coofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013 la "Tua Campania cresce in Europa". L’importante iniziativa è stata promossa grazie ad un finanziamento della Regione Campania pari a 150mila euro, ai quali si aggiungono altri 150mila euro stanziati complessivamente dai comuni per realizzare l’iniziativa. Nell’ambito del progetto, regolato da un protocollo d’intesa tra i sette comuni, oggi a partire dalle 19, presso l’aula consiliare  si terrà un convegno sul tema “Ambiente e turismo: un legame indissolubile”. Seguirà, alle 20, la narrazione teatralizzata “L’avventura di Spartaco” e alle 21, in piazza XX settembre spazio alla musica popolare con Angelo Loia & Progetto Oiza. Il progetto, che ha preso il via il 12 agosto da Giungano, proseguirà fino al 4 settembre con convegni, musica, degustazioni, visite guidate e mostre.
“Si tratta di un progetto culturale di estrema valenza – sottolinea il sindaco Girolamo Auricchio – al quale partecipiamo con grande entusiasmo nella convinzione che grazie all’impegno e agli sforzi di tutti i comuni interessati possiamo realizzare un grande progetto che sicuramente porterà benefici all’intero territorio”.
La serata di Roccadaspide si concluderà all’insegna della musica popolare con Angelo Loia & Progetto Oiza, una proposta culturale che concentra le energie artistiche del Cilento, contribuendo a rinvigorire il senso di appartenenza al territorio, attraverso la memoria. Lo spettacolo proporrà  un repertorio esclusivamente cilentano, partendo dai canti più tradizionali fino alle canzoni d’autore. 

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