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Terza categoria: a tu per tu con Michele Rizza, capitano del Centola

Antonio Montuoro • 24 dicembre 2014 15:04

Metti sotto l'albero un'intervista con Michele Rizza, difensore centrale, nonché capitano del Centola. Attualmente la squadra è al secondo posto del campionato di terza categoria girone F, in concomitanza con il San Nicola. Dopo le feste ci sarà proprio il derby con i cugini, e Rizza è indubbiamente uno dei baluardi, e dei più esperti giocatori sul quale si può fare sicuro affidamento. 

 

Ciao Michele e grazie per averci concesso questa chiacchierata.

Ovviamente grazie a voi per avermi contattato. Io sono lieto di parlare di me, della mia squadra e della società. 


Inizi questa intervista con...?

Volevo innanzitutto menzionare la mia società, ovvero l'Asd Centola. Negli anni passati, come lei ben sa, la squadra ha militato in prima e in seconda categoria. Quest'anno si è voluto fare un discorso diverso. Ci siamo iscritti al campionato di terza e abbiamo dato grande fiducia ai giovani, e per ora i risultati sono davanti agli occhi di tutti. 


Che effetto le fa essere capitano di questa squadra?

Beh, non potrei essere più orgoglioso! Ho sposato da subito questo tipo di progetto. Tenga conto che sono capitano già da diversi anni, ma non mi ha pesato ripartire da una serie minore. Grazie alla mia esperienza di 31enne posso dare molti consigli ai ragazzi che scendono in campo insieme a me. 


La sua prima regola?

Non mollare mai. Il calcio è uno sport sensazionale, e nel rettangolo di gioco bisogna dare tutto, fino al 90 esimo. Proprio questa grande forza, ci ha contraddistinto negli anni addietro e fa di noi, ASD Centola, una delle compagini più combattive.


Per i nostri lettori, vuole parlare dei giocatori più rappresentativi della rosa?

Secondo me i giocatori rappresentativi sono un po tutti, ma se proprio devo citarne qualcuno, Meluccio Luca e D'Angelo Vincenzo sono indubbiamente due dei nostri centrocampisti più forti, il primo bravissimo a regalare palloni giocabili alle punte,  il secondo maestro nell'interrompere le trame di gioco avversarie.  Non posso poi non menzionare Iannuzzi Vittorio e Lamanna Francesco, due grandissimi terzini, ottimi nella fase difensiva, ma utilissimi anche quando si tratta di spingere. 


E del mister cosa ci dice?

Il nostro coach, "Nico" Zavaglia è una persona speciale, sia in campo che fuori. È una persona attentissima durante tutto l'arco della settimana perché poi deve scegliere i migliori 11 da schierare la domenica. La cosa che mi stupisce in lui di più,  è la cortesia nel riferirti le cose. Ha modo garbati, che nel calcio sono tutt'altro che scontati. 


Vuoi parlarci un po' di te?

Come ben si sa, io sono difensore centrale, che ama giocare anche palla a terra, oltre ad essere particolarmente abile nel gioco aereo. Non vorrei sembrare narciso, ma sono un difensore con il "vizietto" del goal, infatti in quest'inizio di stagione ho già realizzato 2 marcature, e dopo appena 4 giornate! Biografia a parte, spero di portare il Centola in categorie superiori come mi è successo negli anni passati, con l'aiuto dei tanti ragazzi e con la mia esperienza.


I tifosi cosa ne pensano della squadra? Siete seguiti?

Le dirò, quest'anno la tifoseria è ancora un po' incredula. Ci seguono circa una 50 ina di persone, ma pensi che fino all'anno scorso eravamo abituati a vedere gli spalti gremiti di persone che ci incitavano. Colgo l'occasione per invitare i tifosi a vederci la domenica, perché noi in campo diamo sempre tutto. Sta anche a noi riconquistare, questo si. E sono convinto che con le vittorie, che già si stanno verificando, riavremo un grosso sostegno. 


Dopo la sosta per le feste ci sarà il derby contro il San Nicola. Due parole su questo grande match?

É un'ottima squadra e i punti in classifica lo dimostrano. Tra l'altro nel San Nicola militano molti paesani miei, e sarà sicuramente una bella sfida. 

Ci ha fatto molto piacere parlare con Michele, persona squisita e cortese. A lui e alla sua squadra i migliori auguri per il prosieguo della stagione. 


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