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A tavola insieme si mangia meglio, arriva il flash mob dedicato alla Panedda Prena

Marianna Vallone • 31 gennaio 2018 20:09

A voler tradurre la panedda prena con la pagnotta ripiena, non solo si fa un torto alla lingua italiana ma non si rende giustizia a quello che più che un piatto umile della cucina cilentana è uno dei principi su cui si basa la dieta mediterranea, la convivialità. Lo facevano gli antichi, si riunivano nel simposio per mangiare insieme. Perché non farlo oggi? La panedda prena diventa così un forte momento di condivisione del buon cibo. Se a tutto questo aggiungiamo che il grano con il quale sono realizzate le farine per le panedde è coltivato a Caselle in Pittari recuperando semi antichi e senza l’utilizzo di concimi chimici, il risultato è un appuntamento imperdibile che si terrà nei giorni 9, 10 e 11 febbraio 2018.

Il Panedda Prena Pride è un vero e proprio flashmob del pane imbottito di companatico. Preparato la sera prima, veniva consumato nei campi durante il lavoro della terra. Ad organizzarlo è il progetto di filiera cerealicola coordinato dalla Cooperativa Terra di Resilienza, Montefrumentario, a Caselle in Pittari in collaborazione con i panificatori e i ristoranti della cumparete. 

«Nel fine settimana che precede il Carnevale e la quaresima, ogni oste, ogni contadino, ogni mamma e ogni panificatore che appartiene al Montefrumentario farcirà il pane impastato con farine provenienti dai campi della cumparete con prodotti di stagione e locali. Insieme e contemporaneamente, per celebrare i semi di grano che seminati a novembre stanno uscendo dalla terra per crescere forti e rigogliosi per dare nuove spighe, nuove farine e nuovo pane», si legge nella nota.

Qui i ristoranti e i partecipanti
http://www.granodicaselle.it/panedda-prena-pride/

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