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Camerota a valanga, il campionato è suo. Volpe lancia un appello: «Insieme sotto un unico nome»

Redazione • 14 maggio 2018 20:43

Non serve a molto la vittoria con un netto 3 a 0 sul Cellarum, se non a sottolineare ancora lo strapotere della formazione dell’Asd Camerota sulle dirette concorrenti alla vittoria del campionato. Concorrenti che, ahiloro, non hanno potuto far altro che assistere ad un torneo disputato con pochissime sbavature e tanti colpi di genio. Il presidente Giovanni Volpe e il mister Gaetano Ciociano alzano la coppa al cielo. L’Asd Camerota conquista la Seconda Categoria vincendo, già domenica scorsa contro la compagine di Palinuro, il girone F di Terza Categoria.

I ragazzi hanno festeggiato la vittoria del campionato davanti al proprio pubblico. Al campo sportivo ‘Papa Giovanni XXIII’, il solito Marco Garofalo sigla l’ennesima rete in campionato e accompagna per mano l’undici camerotano a salutare il Club Rosa a fine gara. Ovazione di applausi e sorrisi. Poi tutti in piazza San Vito a festeggiare con la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale.

Una cavalcata memorabile con 74 punti collezionati in 27 partite. Stiamo parlando di 24 vittorie una sola sconfitta e due pareggi. La seconda, lo Scario, è stata lasciata a 11 punti di distanza. Il campionato è stato archiviato con diverse giornate di anticipo. In casa il Camerota non ha mai perso, pareggiando solo una partita. Poi tutte vittorie. Il gol fatti sono 84, secondo miglior attacco del campionato; quelli subiti, invece, solo 19. Fin’ora miglior difesa e per questo bisogna dare merito anche a Domenico Fiumarella, calciatore navigato che ha militato in categorie superiori. Voto alto in pagella anche per Mattia Cammarano, Giosuè Grimaldi e Vincenzo Ciociano, tre giovani di Camerota che hanno avvertito fin da subito il peso della maglia che indossano.

Menzione meritata anche per Pompeo Scarpitta, bandiera storica del Camerota che quest’anno lascia il calcio giocato. Se la compagine del basso Cilento ha subito così pochi gol, è merito anche di Alessandro Magliano, portiere dalla caparbietà unica; se ne ha segnati a valanghe, invece, bisogna battere le mani a Marco Garofalo che ha collezionato 34 marcature. E poi i fratelli Ettorre, Nunzio ed Enzo, e Andrea Marotta, il capitano. 

Domenica prossima il Camerota giocherà la sua ultima partita di questo campionato sul campo dell’Atletico Caselle in Pittari, all’andata finì 3 a 0 per i campioni della Terza Categoria girone F. E, mentre si organizza la trasferta, la società programma già la prossima stagione. In piazza, il presidente Volpe, nel corso della festa, ha lanciato un appello a tutto il Comune di Camerota: «Uniamoci sotto un’unica bandiera, le quattro frazioni potrebbero essere rappresentate da una sola società calcistica che, nel caso, può disputare più tornei». Il Sindaco, Mario Salvatore Scarpitta, invitato sul palco insieme al Vice Sindaco, Francesco Calicchio, e all'Assessore allo Sport, Vincenza Perazzo, ha ricordato commosso l’amico Italo Cammarano, compianto presidente del Camerota: «Avrebbe gioito insieme ai giovani, amava tanto vederli sorridere per il calcio».

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