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Camerota ha la prima barca elettrica d’Italia: accompagnerà i turisti nell’area marina protetta

Luigi Martino • 09 agosto 2015 12:43

Il Comune di Camerota si è dotato, primo in Italia, di un’imbarcazione da diporto a propulsione elettrica per il trasporto di turisti nei parchi marini e nelle aree protette del Cilento, nelle quali è preclusa per legge la navigazione ai mezzi inquinanti. Realizzata con materiali riciclabili e che potrebbero essere smaltiti come rifiuti ordinari, la barca, a emissione zero e a zero indice di rumorosità, è un gozzo di circa sette metri e mezzo, con un’autonomia di otto ore, spinta da un motore ibrido che consente la ricarica durante la navigazione e la propulsione esclusivamente elettrica negli specchi d’acqua protetti. L’obiettivo è la promozione di un turismo eco sostenibile, eco-friendly, grazie all’innovazione tecnologica. La barca opererà prevalentemente nelle acque del Cilento, con partenza da Marina di Camerota. Su commissione della «Eco-ship-Cilento», i cantieri Schiavone di Acciaroli hanno prodotto il prototipo a suo tempo esposto nella stessa Marina di Camerota e a Salerno, dove riscosse l’interesse dell’attuale governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, e la seconda imbarcazione acquistata dal Comune di Camerota, il cui sindaco, Romano, e la cui amministrazione, hanno ancora una volta voluto scommettere sulla tutela dell’ambiente e sulla green economy.

La barca, progettata dall’ingegnere Carrino, già da lunedì opererà, e martedì sarà a disposizione della stampa nel corso della conferenza di presentazione del progetto che si terrà sulla spiaggia di Marina delle Barche. L’Eco-ship Cilento, che ha allo studio altre imbarcazioni ibride e a sola propulsione elettrica, è una start up, e agisce con propri capitali, senza alcun intervento finanziario pubblico; ne fanno parte due giovani under 21, una donna under 30, e l’amministratore unico è il giornalista della Rai Salvatore Biazzo. Molto importante, ai fini dell’iniziativa particolarmente significativa proprio perché ideata e realizzata in Campania, dove i problemi ambientali sono molto sentiti, il sostegno e il supporto della Bper, la Banca Popolare delle Economie Regionali, particolarmente vicina a iniziative nel settore della cultura e dell’ambiente. «La giunta e tutta l’amministrazione - dichiara il sindaco di Camerota Antonio Romano - abbiamo sempre avuto per l’ambiente un rispetto che va al di là della semplice tutela, o dell’interesse, è un rispetto che fa parte del dna dei cittadini che rappresento e di tutto il Cilento in genere. Con questa ulteriore iniziativa vogliamo porci all’avanguardia e dimostrare che dove c’è volontà c’è la possibilità di operare facendo della tutela ambientale motivo di connotazione culturale, di orgoglio, e ovviamente anche di richiamo per una clientela che sempre di più mostra di privilegiare e di preferire il turismo eco sostenibile». 

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