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Camerota, minoranza: «Estranei al Comune». Scarpitta: «Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere»

Redazione • 27 novembre 2017 11:00

«Stendiamo un velo pietoso sulle dichiarazioni sterile senza senso fatte dalla minoranza». Ad affermare il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, in una intervista rilasciata al quotidiano 'La Città di Salerno' in merito alla nota con cui la minoranza del gruppo «Camerota Riparte», rappresentato da Pierpaolo Guzzo, Enzo Del Gaudio e Sara Infantini, ha denunciato che «documenti e dati sensibili verrebbero maneggiati degli uffici del Comune da persone estranee all’amministrazione». Di qui la replica di Scarpitta: «Si tratta di persone fidate e consiglieri che hanno ruolo ben preciso all’interno dell’amministrazione comunale, che si sono messi a disposizione per risolvere i danni e rimediare ai disastri creati da chi ci ha preceduto. Anzi, quando ad amministrare era chi ci accusa, sulla sedia del sindaco si sono seduti i più loschi personaggi. Nessun dato sensibile è mai uscito fuori dal Comune di Camerota - sottolinea il primo cittadino - mi spiace per queste accuse che vanno a colpire dipendenti comunali, alcuni dei quali presentano servizio da oltre vent’anni, che sono i tutori di questi dati sensibili. Ma io farei diventare insensibili anche i dati in questione perché chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere. La verità è che questa squadra di governo fa paura e alla minoranza, delegata ormai in un angolo, non resta che dare agio a queste invenzioni. Ma ormai la gente li conosce e alle lezioni ha scelto la trasparenza e i fatti rappresentati dal sottoscritto e da che mi sostiene». Quindi Scarpitta fa un appello alla minoranza: «Se ritengono si siano violate delle leggi, facciano nomi e cognomi e si rivolgono agli organi competenti. Io intanto li sfido a un incontro in pubblica piazza davanti ai cittadini per parlare di cose concrete piuttosto che di fesserie. Il tempo per le cose inutili è finito, la stagione nuova è iniziata ed è questo che li preoccupa».

Ecco la nota del gruppo di minoranza 'Camerota Riparte':

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