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Camerota, nipote dedica club Juventus a zio scomparso: «Non muore mai chi vive nel cuore di chi resta»

Redazione • 25 novembre 2015 16:02

Verrà inaugurato oggi pomeriggio alle 19 il Juventus club doc ‘Andrea Fiore’ a Lentiscosa, piccola frazione del comune di Camerota. Il circolo, ritrovo di tifosissimi e semplici appassionati dei colori bianco nero, nasce dalla scomparsa di Andrea, morto a giugno dopo cinque anni di malattia. «Cinque anni portati avanti con forza e coraggio - racconta suo nipote Antonio, colui che ha voluto fortemente l’istituzione del club - la notte successiva alla sua scomparsa mi venne in mente di mettere su un club juventino per onorare la sua memoria. Lui - continua Antonio Fiore - ha amato e tifato la Juventus ogni giorno della sua vita. La seguiva ovunque e ora anche se non c’è più fisicamente in mezzo a noi, noi sappiamo che ci guarda da lassù e seguirà le partite della Signora in mezzo a tutti i tifosi». L’idea di Antonio di costituire il club è stata condivisa anche da Ciro Ingmar Cusati, da Vincenzo Fiore e da Giada Cusati. «A loro - dice Antonio - rivolgo un grazie particolare per tutto il lavoro fatto. Per l’ufficialità del Juventus club doc, invece, voglio ringraziare Ovidio Sacco, referente regionale della Campania dello JCD». Sono circa 100 gli iscritti. Un numero che tende a salire di giorno in giorno. «Il club non è nato a scopo di lucro ma solo per onorare la memoria di una persona unica e un tifoso memorabile della Juventus. Ricordate: non muore mai chi vive nel cuore di chi resta». Il club sarà inaugurato questa sera con la partita di Champions League Juventus-Manchester City.

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