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Capaccio, Palumbo al club che sostiene Berlusconi: «Il diritto di critica l’hanno tutti»

Redazione • 09 gennaio 2018 09:05

«Non so di quali affronti parlano, pensassero seriamente ai disastri che sono stati consumati in questa città, anziché continuare con farneticazioni di ogni genere. Di quale offese parlate ? Le gravi responsabilità politiche per la mancanza di controllo? Il diritto di critica l’hanno tutti e, dopo quello che è stato combinato nell'assoluto silenzio di ognuno  di voi, oggi solo per spirito di contraddizione, vorreste addirittura censurare il diritto di critica politica del sindaco in carica che sta rimettendo in piedi una città che aveva perso la minima credibilità nei confronti di tutti, compreso la Cassa Deposito e Prestito (banca dello Stato)». Lo dichiara Franco Palumbo, il sindaco di Capaccio Paestum.

«Cosa dite? Purtroppo, continuo a riscontrare che a Capaccio Paestum si continua con telefonate irrituali ed interventi papali, ancora una volta per fini personali e mai per condividere un progetto politico territoriale capace di dare le giuste risposte ai cittadini - continua il primo cittadino  - l'unica cosa seria da fare dopo le cose gravissime che sono accadute nei confronti di ognuno, ne vogliamo parlare? Ufficio tecnico, servizi veterinari, consorzio di bonifica, lavoro interinale, legalità e potrei continuare! Purtroppo, questa sensibilità non appartiene ai politici che continuano a proporsi e che dicono solo a parole di stare con la propria città, dimostrando tutti i giorni di non conoscere come si lavora seriamente nell'esclusivo interesse dei cittadini, con competenza e vera passione. Se non vi impegnate in questa direzione, ma veramente pensate che la credibilità politica si ottiene raccontando cose ingiuste e  insignificanti, sottovalutando la capacità di discernimento di un popolo? Poi, soprattutto Lei sig. Scairati, ha dimenticato come è stato trattato - penso giustamente dal precedente sindaco Voza nel chiederle le dimissioni da presidente della Paistom (società partecipata dal comune). Perché non ne parla, spiegando bene la richiesta dell'ex sindaco e la sua accettazione? Potrebbe essere utile a tutti, non crede? Complimenti a tutti per l'obiettività, ma vi ricordo che in politica ci vuole vera passione e consenso, che dovete ancora dimostrare di avere, mentre continuate a dire assurdità che offendono la maggioranza dei cittadini, solo per la soddisfazione di raccogliere qualche bravo o magari lo sfogo di qualche nostalgico a cui stiamo portando il conto. Fate la sintesi di proposte serie, se ne siete veramente capaci, sicuramente saranno anche utili a raccogliere consenso personale e politico. Comunque, grazie che mi date lo spunto per comunicare alla comunità i disastri già emersi in alcune partecipate che saranno comunicati a breve ed appena in possesso anche di quelli della Paistom, compresi assegni bancari e quant'altro, degni di ulteriore approfondimento. Finalmente sarà fatta piena chiarezza e guarderemo al futuro con ottimismo. Ovviamente, stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro, poi saranno i cittadini a giudicare se sono state spese giuste o meno. Questa maggioranza persegue la trasparenza assoluta, piaccia o non piaccia!»

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