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COMUNITA' MONTANA GELBISON e CERVATI I dirigenti condannati a pagare l'acquisto del Suv

Biagio Cafaro • 22 febbraio 2011 15:27

Nel 2007, precisamente il 6 agosto, con la delibera n. 57, la comunità montana Gelbison e Cervati ha deliberato l’acquisto di due autovetture. La cosa, di per se, è di ordinaria amministrazione, anche perché una delle due auto da comperare era una Fiat Panda 4x4. Il problema è sorto a riguardo dell’altra autovettura da acquistare, un Audi Q7 Diesel 3,0 TDI dal valore di circa 56 mila euro. Ci si domanderà: a cosa serve una Audi Q7 ad una comunità montana? La risposta, dell'ente, la si trova nella proposta di deliberazione n.61, sempre del 6 agosto 2007:

“Ritenuta l’opportunità di dotare l’Ente di autoveicoli da destinare alla realizzazione della tipologia di attività riguardante l’esercizio associato difunzioni e gestione associata di servizi pubblici, onde consentire la disponibilità strumentale necessaria per avviare le iniziative e le attività inerenti la cennata tipologia e per concretamente poter ambire ad obiettivi tesi a garantire una reale interconnessione esinergia tra l’Ente Comunitario e gli altri enti presenti sul territorio attraverso la creazione ed il sostegno ad una rete di presenze e riferimenti istituzionali il più possibile vicini alle esigenze e bisogni dei cittadini amministrati, nello spirito di servizio che deve sempre essere alla base ed ispirare lo svolgimento dei compiti di coloro che sono investiti dipubbliche funzioni”.

L’acquisto è stato effettuato senza chiedere il parere di regolarità tecnica e contabile, necessario in questi casi. A non vederci chiaro anche la procura regionale, che ha depositato l’atto di citazione, il 23/01/2009 presso la corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Campania.

Lo scorso 24/01/2011 è arrivata la sentenza. Sono stati condannati i dirigenti della comunità montana che firmarono la delibera, cioè: Adriano De Vita, Vincenzo Abagnale, Giovanni Cirillo, Luigi Di Gregorio, Fabio Merola e Valerio Rizzo. Ora dovranno risarcire 30 mila euro (5 mila euro ciascuno) a favore della comunità montana Gelbison e Cervati, oltre le spese. 

La dichiarazione rilasciata nel 2008, dall’allora presidente della comunità montana, Adriano de Vita fu questa: “L’acquisto del Suv è stata una provocazione”.

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