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CONSIGLIO REGIONALE L'edilizia rurale e le abitazioni per le vacanze hanno l'ok dal Piano-casa

M.A.C. • 21 dicembre 2010 00:01

Il consiglio regionale della Campania ha tenuto la discussione generale sul disegno di legge che modifica il piano-casa, approvato nell'ottava legislatura con legge regionale 19/2009. Il presidente della commissione Urbanistica, Domenico De Siano (pdl) ha illustrato gli elementi fondamentali delle modifiche al piano-casa: «Viene confermato l'ampliamento del 20% degli edifici unifamiliari e bifamiliari e viene esteso anche agli edifici che non superano i 1.500 metri cubi e agli edifici residenziali con tre piani fuori terra; la novità essenziale è che tali incrementi sono applicabili anche agli immobili non qualificati come prima casa (limite fissato dalla legge 19); vengono confermati gli incrementi del 35% per le demolizioni e le costruzioni; vengono inserite regole che pongono delle condizioni di disciplina degli interventi nei fabbricati che sono all'interno dei centri storici, chiaramente, ad eccezione di tutti quei fabbricati che sono sottoposti al regime vincolistico; viene confermata la possibilità della riconversione all'edilizia residenziale e di tutti quei siti industriali dismessi su superfici superiori anche ai 15mila metri quadrati, che era il tetto precedentemente stabilito; viene introdotta la possibilità di intervenire sulla edilizia rurale».

 

 

fonte: Il sole 24 ore

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