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Da Marina di Camerota a Roccagloriosa alla scoperta di storia e preistoria del Cilento con "Il cammino delle falesie preistoriche"

Redazione • 30 luglio 2018 18:13

Ripartono le attività gestite dai ragazzi de 'Il Cammino delle Falesie Preistoriche', progetto vincitore del bando della presidenza del consiglio dei ministri “Giovani no profit per il Patrimonio”, nato per la valorizzazione del patrimonio preistorico. Dopo aver accompagnato centinaia di turisti, la scorsa estate, all’interno della grotta paleolitica della Cala a Marina di Camerota, in un viaggio indietro nel tempo alla scoperta dei nostri antenati neanderthal e sapiens, e dopo aver dato vita a una serie di laboratori di archeologia sperimentale, questa estate “Il Cammino delle Falesie Preistoriche” propone ben tre tour, dislocati in varie aree del basso Cilento: il percorso dalla Grotta della Serratura alla Torre Dello Zancale; il Viaggio nella preistoria lungo il cammino delle Falesie; la Visita al sito archeologico e all’antiquarium di Roccagloriosa.

Durante i percorsi sarà possibile visitare luoghi di interesse storico e preistorico quali le grotte della Cala, del Poggio e della Serratura(dall’esterno), torre dello Zancale (di epoca borbonica), il borgo, il museo e l’antiquarium di Roccagloriosa; non mancheranno luoghi di interesse storico-naturalistico come cala Bianca e porto Infreschi (nominate spiagge più belle d’Italia da Legambiente).

La peculiarità dei percorsi saranno le dimostrazioni di varie tecniche che venivano utilizzate da neanderthal e sapiens per creare oggetti che gli servissero durante la loro quotidianità, fossero pensati per un uso pratico o per un “vezzo” artistico-rituale. Si potrà, così, assistere tanto all’accensione del fuoco (sia con l’uso di pietre focaie che con la sfregatura di rametti di legno) quanto alla realizzazione di pennelli per la pittura fino alla realizzazione dei colori in ocra, utilizzati per dipingere. Ci sarà modo, inoltre, di approfondire le proprie conoscenze sulle piante autoctone e sul loro uso da parte degli uomini preistorici (in particolare utilizzate per creare cordami; ad ogni visitatore verrà consegnato un braccialetto ottenuto tramite l’intreccio delle fibre vegetali).

I PERCORSI

PERCORSO DALLA GROTTA DELLA SERRATURA ALLA TORRE DELLO ZANCALE
(Marina di Camerota)

Il percorso ha una durata di 30-40 minuti ed inizierà con un’introduzione, tenuta dai membri del progetto, sulla preistoria nel basso Cilento e, più nello specifico, nella zona di Camerota. Durante il percorso i visitatori potranno assistere alla dimostrazione delle più antiche tecniche preistoriche di sopravvivenza utilizzate dall’homo sapiens e dall’homo neanderthalensis, i quali hanno abitato quest’area, tra le quali troviamo le due tecniche per l’accensione del fuoco (percussione delle pietre focaie e frizione dei legni) e la tecnica dell’intreccio delle fibre vegetali, in particolare della canapa, utilizzate per creare cordami. Seguirà un’introduzione sulla pittura rupestre con la realizzazione di pennelli ottenuti da arbusti tipici della macchia mediterranea ed ulivi e la produzione dei pigmenti ottenuti dalle ocre. Ad ogni visitatore verrà consegnato un braccialetto ottenuto tramite l’intreccio di fibre vegetali con il procedimento illustrato in precedenza.

VIAGGIO NELLA PREISTORIA LUNGO IL CAMMINO DELLE FALESIE
(Marina di Camerota)

Il cammino denominato “Viaggio nella Preistoria lungo il cammino delle falesie” è un itinerario animato che accompagna i visitatori lungo il percorso che dal sito d’interesse preistorico della grotta della Cala giunge al porto naturale degli Infreschi. Questo cammino consente di scoprire l’affascinante mondo della preistoria di Camerota le cui grotte, patrimonio mondiale dell’Unesco, testimoniano i più antichi insediamenti abitativi dell’uomo che partendo da 500.000 anni fa raggiungono l’età dei metalli. Inoltre, durante il cammino, scoprirete piante palo-endemiche come la posidonia oceanica (quando spiaggiata) e l’ampelodesom mauritanicus, oltre al sistema di difesa costiero delle torri.

VISITA AL SITO ARCHEOLOGICO E ALL’ANTIQUARIUM DI ROCCAGLORIOSA

Dopo aver visitato i primi insediamenti preistorici di Camerota, il percorso prosegue verso l’interno conducendo i visitatori alla zona dei primi stanziamenti di genti italiche, i Lucani, stabilitisi a Roccagloriosa. Il borgo, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1998, racchiude antiche testimonianze di insediamenti umani che risalgono al neolitico. La visita prosegue al museo civico archeologico, all’interno del quale sono esposti materiali provenienti da alcune tombe lucane della zona: pezzi in bronzo di alta qualità e, soprattutto, un corredo femminile con gioielli di elegante fattura. Il vicino antiquarium conserva invece pregevoli frammenti di ceramiche rinvenute nella vicina necropoli di età pre-romana.

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