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Dalla Cina in Cilento per le masterclass a Morigerati, così la musica invade i borghi

M.V. • 03 settembre 2018 14:16

Accompagnare con la musica la scoperta di borghi antichi e affascinanti: questo lo spirito dell’iniziativa Musica nei Borghi, che si è conclusa con successo nella frazione Sicilì del Comune di Morigerati lo scorso 31 agosto. Per una settimana oltre centoventi studenti da ogni parte del mondo – principalmente dalla Cina, ma anche dalla Spagna e dal Canada – hanno preso parte al festival musicale, organizzato dall’associazione musicale A. Vivaldi di Sapri e il Comune di Morigerati, in collaborazione con l’associazione Incontro.

“Questa iniziativa innovativa promossa dai maestri Angelo e Vincenzo Zupi Castagno, e dal violinista Stefano Pagliani, che ringrazio con affetto, – ha affermato il sindaco Cono D’Elia – è di fatto una manifestazione che merita tutto il nostro sostegno, come abbiamo fatto per questa prima edizione e come continueremo a fare per le prossime. Un bel biglietto da visita per i nostri borghi, un invito ai giovani musicisti ma anche agli appassionati che vorranno godere di musica e tranquillità in due borghi ricchi di cultura e natura. La presenza a Sicilì di oltre cento ragazzi a fine agosto, provenienti da tutto il mondo, che hanno alloggiato nelle strutture del circuito di Paese Ambiente, è un risultato importante per la nostra piccola comunità. Testimonia che quando si lavora bene, con passione e senza improvvisarsi è possibile riuscire a riempire strutture ricettive e ristoranti in un periodo diversamente già dai numeri autunnali”.

Per una settimana oltre centoventi studenti hanno partecipato a masterclass di violino, violoncello e coro, con la guida di maestri e docenti prestigiosi, tra i quali Marco Faelli (direzione coro e interpretazione dello spartito), Stefano Pagliani (violino), Florin Paul (violino), Josef Levine (violino), Tam Wing Kai Harty (musica d’insieme archi), Sandro Meo (violoncello, musica da camera), Ulrike Hofmann (violoncello), Anna Leonardi (oboe), Lorenzo Frignani (liutaio).

“Una manifestazione culturale bellissima, utile per valorizzare ulteriormente i borghi già dediti all'ospitalità e all'accoglienza, facendo cultura con la musica di Bach e Shubert”, ha continuato il primo cittadino che ha evidenziato il fascino per i residenti e i partecipanti, di un progetto che trova a Sicilì una sua specifica unicità, anche grazie al coinvolgimento dei locali.

L’idea dell’amministrazione è quella di far conoscere Morigerati con le sue bellezze naturalistiche, i suoi due caratteristici borghi, la cultura, la gastronomia e l’accoglienza, attraverso progetti programmati ed organizzati. Un caso è Transluoghi, che si svolge tra luglio e agosto. Undici giorni di laboratori di videostorytelling, fotografia del paesaggio e landscape design guidati da esperti e professionisti dei tre settori in un’esperienza di co-living.

Musica nei borghi si è conclusa con due concerti, il 30 a Sicilì nella chiesa SS Annunziata, e il 31 agosto nella chiesa di San Demetrio a Morigerati. Due momenti intensi, di scambio con la popolazione, in cui i giovani studenti partecipanti alle masterclass si sono esibiti accompagnando i maestri, musicisti tra i più importanti d’Europa, Matteo Valerio, Ulrike Hoffeman, Anna Leonardi, Andrea Catalyud e Florin Paul.

©Riproduzione riservata 

Foto Franco Nicodemo

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