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Danza e fitness, ecco cos'è la WellDance: lo racconta l'ambasciatrice cilentana Sara Sodano

Francesco Chirico • 24 gennaio 2016 22:20

Energia, sensualità, divertimento, autostima, tonificazione, elasticità, tecnica, coordinazione, ritmo e potenza. Questi sono i 10 principi su cui si basa la WellDance, una disciplina sportiva da poco nata e che in poco tempo si sta diffondendo sempre di più. Il motivo? Unisce la danza all’esercizio fisico che, in questo modo, diventa divertente e alla portata di tutti. Anche nel Cilento questa disciplina inizia a contare numerosi fan tra cui Sara Sodano di Vallo della Lucania, nominata ambasciatrice di WellDance in Campania e Basilicata.

«WellDance nasce dal giusto mix tra danza classica, contemporanea, jazz e Hip Hop con l'applicazione degli schemi allenanti del fitness – spiega Sara ai microfoni del giornale del Cilento -. È una disciplina adatta a tutti! Non ci sono limiti di età e non bisogna essere ballerini. In questa disciplina la passione e la costanza sono gli unici requisiti necessari». Sara si è avvicinata a questa disciplina quasi per caso, ma ha da subito iniziato a praticarla con impegno che l’ha portata a diventare ambasciatrice. «Non è stato facile, o ed i miei colleghi abbiamo dovuto seguire una serie di corsi di aggiornamento che ci hanno portato dall'essere teacher a top teacher, ad affrontare un evento importante come Rimini Wellness ed esibirsi difronte a tutta quella gente è stata la dimostrazione di come stavamo crescendo – continua il suo racconto Sara -. Dopo Rimini è stato un susseguirsi di nuovi percorsi, che mi hanno portato ad ottenere la carica di ambassador di cui sono fiera ed orgogliosa. Insomma, non potrei essere più felice».

«Questa disciplina è unica nel suo genere Lo posso dire perché io in primis ne sono innamorata, da come porta ad armonizzare tutti i miei movimenti, da come mi ha cambiata fisicamente – Sara si sente orgogliosa del suo lavoro e dei traguardi raggiunti -. mi ha portata a conoscere persone così importanti, come mi ha semplicemente cambiata in tutto. Questa disciplina si discosta da tutte le altre, in quanto non si ricerca ossessivamente di raggiungere un traguardo in particolare, ma bensì di raggiungere tanti piccoli traguardi senza nemmeno rendersene conto. Non è una gara contro il tempo, non è dove chi è il più forte vince, ma al contrario si lavora in gruppo e si ottengono risultati formidabili».

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