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Finanziamenti ai comuni per la viabilità, Fortunato (FdI): «Un grande bluff»

Redazione • 19 aprile 2018 14:25

«Ancora una volta la Regione Campania di De Luca ha pubblicizzato con grande enfasi presso Comuni campani l’avviso pubblico per la presentazione di progetti nel campo della viabilità promettendo una pioggia di finanziamenti con tutti i Comuni che in questi giorni stanno approntando le progettualità». È quanto dichiarato da Giovanni Fortunato, responsabile Enti Locali di Fratelli d’Italia, alla luce delle ultime novità arrivate da Palazzo Santa Lucia in merito ai fondi per la viabilità e la messa in sicurezza delle strade del territorio.

«Dobbiamo evidenziare come si tratti sostanzialmente di un inganno – continua Fortunato – visto che tali finanziamenti sembrano destinati, per come è stato predisposto il bando a coprire buchi e debiti di Enti, ed a ripianare investimenti fatti senza la necessaria copertura». L’analisi di Giovanni Fortunato pone l’accento sull’attribuzione dei punti a ciascun progetto che verrà presentato dai comuni e che per il responsabile «inevitabilmente danneggiano gli Enti virtuosi».

«Il bando premia con 80 punti su 100 gli interventi già in corso, o in fase di collaudo magari privi di copertura finanziaria che vedrebbero magicamente risolti i problemi risanando anche i conti di qualche Ente spendaccione, tagliando fuori da ogni ipotesi di finanziamento centinaia di piccoli Comuni campani. La stragrande maggioranza dei Comuni campani, infatti, ha realizzato interventi infrastrutturali solo grazie a finanziamenti nazionale od europei e quindi non potranno mai aspirare ad ottenere il max del punteggio».

Giovanni Fortunato ha dunque preannunciato una iniziativa legale, a firma del partito Fratelli D’Italia, finalizzata ad impugnare, per diversi profili di legittimità, il Bando invitando «le strutture dirigenziali Regionali competenti a ripresentare un nuovo Bando fissando criteri con punteggi che puntino a premiare in modo chiaro le progettualità e gli investimenti a farsi e non a premiare investimenti già eseguiti per i quali la misura viene intesa chiaramente come sanatoria finanziarie per Enti maldestri in contrasto con lo spirito dei fondi comunitari».

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