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Morigerati, all'Oasi Wwf nasce una capretta nana: è gara social per il nome | VIDEO

Marianna Vallone • 21 febbraio 2018 15:52

Heidi e il compagno Peter sono arrivati all'Oasi di Morigerati lo scorso anno, quando le ragazze che gestiscono il sito naturalistico - tra i più belli d'Italia - hanno deciso di avviare una piccola fattoria sociale con venti gallinelle e due caprette nane che lunedì pomeriggio hanno deciso che era arrivato il momento di allargare la famiglia e dare alla luce il loro primo cucciolo. Uno scricchiolino che si tiene nel palmo di una mano e che ha fatto innamorare tutti. «Quando ci sentono arrivare belano forte. Lunedì, invece, sentivamo un silenzio strano che ci ha subito insospettite», spiega Felicia, guida e membro insieme a Demetria, Caterina e Serafina, della società Morgete che gestisce l'Oasi. Appena aperta la porta del ricovero ecco la sorpresa: nascosta in un angolino, rannicchiata, come un batuffolino di lana. 

Ora il cucciolo cerca nome. Le guide hanno lanciato l'appello sui social ed è già lunga la lista di suggerimenti. C'è chi vorrebbe chiamarla Clara per dare continuità al noto cartone animato; chi invece pensa a Fiocco di neve per il colore del pelo, e chi infine punta alla tradizione dei pastori consigliando simpaticamente di chiamarla Titinedda. Peter è il padre e Heidi la madre e da da subito si sono presi cura del cucciolo, che sta già iniziando ad esplorare l’ambiente circostante. 

La novità dell'Oasi è la piccola area che per ora ospita solo galline e le tre caprette nane, dove gli animali possono muoversi liberi e all'aria aperta. L'obiettivo è trasformarla in fattoria sociale per coinvolgere bambini e persone con disabilità. Più giù, nella riserva naturalistica nota per la risorgenza del Bussento, si possono vedere gamberi di fiume e rari uccelli, e con un po' di pazienza la lontra, il meraviglioso mammifero a rischio estinzione.

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