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Regione Campania, firmato protocollo per 'Campus Mediterraneo'. De Luca: «Iniziative di rilancio e sviluppo del Cilento»

M.S • 06 settembre 2016 12:58

Ieri mattina, il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, assieme al rettore dell’università di Salerno, Aurelio Tommasetti, e al sindaco del comune di Ceraso, Gennaro Maione, ha sottoscritto il protocollo d’intesa per il programma ‘Campus Mediterraneo’. Il Protocollo nasce con l’obiettivo di coordinare la programmazione regionale, nazionale ed internazionale a sostegno di iniziative, eventi formativi e informativi connessi allo scambio di buone pratiche nel settore della valorizzazione territoriale.

Il progetto ‘Campus Mediterraneo’ si propone, infatti, di sviluppare un ‘polo per la conoscenza, produzione e servizi di qualità’, al fine di promuovere la protezione ambientale, la biodiversità, la prevenzione dell’inquinamento, la qualità delle produzioni agro-ecologiche, incoraggiando modelli di sviluppo sostenibile e di tutela della salute umana nel contesto Euro-mediterraneo.

Con l’intesa raggiunta le parti hanno istituito un gruppo di coordinamento responsabile dell’attuazione dei progetti e delle attività programmate, riconoscendo al territorio cilentano un ruolo strategico nella costituzione del ‘polo’. 

«Il Cilento – ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca – è una delle aree strategiche della nostra regione dove esistono risorse enormi, dalla cultura al turismo, all’enogastronomia. Risorse che vanno valorizzate e organizzate perché costituiscono occasioni di sviluppo straordinario per l’intera Campania. Stiamo lavorando innanzitutto per colmare uno storico deficit infrastrutturale ma le realtà locali sono in movimento, c’è la consapevolezza della grande opportunità che possono offrire ad esempio i fondi europei. Questo protocollo - aggiunge in conclusione - va proprio in questa direzione e consente di organizzare e programmare le iniziative di rilancio e sviluppo del Cilento».

«L’Università di Salerno – ha commentato invece il rettore Aurelio Tommasetti - accanto all’impegno costante nell’erogazione di una didattica e di una ricerca di qualità, assolve con attenzione e da tempo al compito di tessere e consolidare l’intesa rete di rapporti con i territori di riferimento. Dalla ricchezza naturalistica all’importanza agroalimentare della dieta Mediterranea, il nostro territorio vanta un patrimonio ambientale, culturale, archeologico, enogastronomico unico ed incommensurabile. Fare sistema intorno a questa ricchezza significa unire le forze e promuoverla al meglio. La regione Campania - continua - con i suoi interventi infrastrutturali, è già impegnata con forza nella valorizzazione delle zone interne, mete altrettanto necessarie all’amplificazione dei flussi turistici. Ritrovare e valorizzare le eccellenze di ogni porzione di territorio - conclude il rettore - e farle divenire volano di nuovi processi di sviluppo e opportunità di lavoro per i nostri giovani rappresenta l’obiettivo comune che abbiamo scelto di raggiungere con sinergia e priorità».

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