Condividi

ROCCADASPIDELa raccolta degli oli esausti nelle scuole ha dato il primo risultato

Federico Martino • 30 aprile 2010 19:29

Comincia a dare i primi risultati il progetto di salvaguardia ambientale legato alla raccolta capillare degli oli domestici usati, che ha preso il via a Roccadaspide nelle scorse settimane. Nel giro di pochi giorni, infatti, sono stati raccolti ben 210 litri di olio usato da parte dei ragazzini delle scuole elementari e medie. Si tratta di un ottimo risultato che premia la tenacia dell’amministrazione comunale che da tempo ha puntato sulla raccolta differenziata raggiungendo in breve ottime percentuali che hanno collocato la città al primo posto nella lista dei comuni del Meridione che effettuano la raccolta differenziata. Quanto realizzato fin qui, tuttavia, ancora una volta testimonia la volontà delle famiglie di collaborare con impegno agli sforzi degli amministratori, per raggiungere insieme un obiettivo considerato comune, ossia la salvaguardia dell’ambiente. Per questa ragione, per potenziare ulteriormente il progetto e raggiungere analoghi risultati, il comune retto da Girolamo Auricchio ha provveduto a far acquistare altre taniche per la raccolta dell’olio usato, da distribuire alle famiglie che, dopo averle riempite, le restituiscono agli operatori del servizio, di fatto tutelando l’ambiente. Come noto il progetto per la raccolta degli oli esausti vegetali, parte dalla considerazione che una direttiva dell’Unione Europea informa che la quantità minima delle materie prime biologiche, sul mercato dei combustibili, deve essere aumentata, pertanto la produzione di combustibile ecologico derivato da oli esausti diventa sempre più importante. La produzione di elettricità, inoltre, deve derivare anche da fonti di energia rinnovabili. Gli oli alimentari riciclati rappresentano una fonte di energia rinnovabile e sono quindi adatti per la produzione di elettricità. È importante allora raccogliere l’olio usato, anche perché smaltirlo comporta notevoli problemi di inquinamento dei corsi d’acqua e del mare, e quindi danneggia l’ambiente, ma anche alle condutture delle case. Al contrario, il biodiesel derivante da olio esausto fa bene all’ambiente e alla salute dell’uomo. Da qui la necessità di attivare un sistema di recupero per gli oli esausti domestici, ancora una volta facendo leva sul gran senso di responsabilità che nutrono i bambini.
“Il risultato che oggi possiamo vantare – afferma il Sindaco, Girolamo Auricchio – è ancora una volta merito degli alunni che ci permettono di arrivare alle famiglie e che pertanto vanno premiati”. Non a caso si prevede come premio una gita scolastica in ambito regionale offerta dal comune di Roccadaspide.
Condividi