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ROCCAGLORIOSA “Sportello Famiglia Itinerante”, successo meritato

Lucia Carielli • 03 marzo 2011 18:35

Lunedì 28 febbraio si è conclusa, con meritato successo, la presentazione del progetto “Sportello Famiglia Itinerante”, un servizio che tiene conto della realtà familiare nella sua complessità, affrontandone i disagi ed offrendo sostegno ed accoglienza a quanti sentono la necessità di far fronte ai problemi tra genitori e figli. “Sportello Famiglia Itinerante” è un evento, che è stato curato da AMI ONLUS Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani in collaborazione con la regione Campania, le associazioni Cilento Mediterraneo e Il Germoglio e il Piano Sociale di Zona Salerno7  nell'ambito del progetto "Centro per la famiglia-Sportello per la famiglia".
Tema dell’incontro della giornata conclusiva dell’evento, anche in collaborazione con il comune di Roccagloriosa: DIPENDERE DA PERSONE O COSE PERCHÉ.                                                                                                                                                                 Destinatari: alunni, insegnanti e genitori della scuola secondaria di primo grado.                                                                   L’intento, infatti, accolto con notevole interesse dai ragazzi dell’Istituto comprensivo di Torre Orsaia- Roccagloriosa (Sa), è stato quello di focalizzare l’attenzione su problematiche tanto attuali quanto drammatiche quali: tossicodipendenza, alcool, fumo, cibo, internet. Il convegno – incontro rivelatosi altamente costruttivo e dinamico, ha consentito ai ragazzi di interagire con i relatori, ponendo domande talvolta spiazzanti ed evidenziando, ancora una volta se fosse necessario, l’alto grado di intelligenza e perspicacia della nuova generazione. 
Numerose le tematiche affrontate, si è passati dal concetto di autostima definita come un senso soggettivo e duraturo di auto approvazione, all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti, soffermandosi in particolare sulle numerose tipologie di droghe e all’uso/abuso che i giovani fanno dell’alcool,  chiarendone con puntualità effetti, danni e conseguenze. L’incontro si è concluso con l’intervento dell’associazione Cilento Mediterraneo (presidente dott.sa Maria Gabriella Natale) con l’acuta relazione redatta dal Prof. Angelo Perriello ma presentata dalla dott.ssa Simona Morrone, in qualità di docente e relatore dal titolo: La Dieta Mediterranea, formazione e strumenti della promozione. Trattasi di un ampia relazione, atta a definire e presentare la Dieta Mediterranea sia attraverso un excursus storico mitologico sia attraverso la presentazione degli strumenti di promozione in atto sul territorio.
Nel merito la Morrone riferisce sulle azioni di sviluppo: “Il gruppo di interesse locale (GIL) di esperti dell’agenzia municipale di sviluppo del programma Communitas, nell’incontro dello scorso 22/02/2011 presso l’ITCG E. Cenni di Vallo della Lucania, ha posto l’istanza del disciplinare e del marchio distintivo di qualità, con diritto di esclusiva per il Cilento, da riservare alle proprietà terriere private e demaniali che continuano a garantire la salubrità dei prodotti della terra.
Su questa impostazione è stato costituito, dall’Accademia internazionale delle scienze diplomatiche in collaborazione con l’IPSAR “Ancel Keys” di Castelnuovo Cilento (Sa) un piano di azione didattica per lo stage sul Network Marketing per il Turismo con focus sulla “Dieta Mediterranea”, mentre sono in atto accordi di cooperazione internazionale per la diffusione della cucina tipica mediterranea. E’ importante valorizzare costantemente il culto della terra e della fratellanza, della comprensione reciproca e della democrazia sostanziale. Eat well and stay well ci suggeriva Ancel Keys. Per mangiare bene e per stare bene occorre trasmettere tutti i valori che fanno parte della Dieta Mediterranea.”
È necessario fermarsi, creare momenti di riflessione e di progettazione partecipata per realizzare momenti efficaci. La speranza che riponiamo in questo progetto è che possa farci sperimentare una metodologia di lavoro di rete che risponda ai bisogni delle famiglie e che tenga conto dell’importanza di creare un metodo efficace e veloce di azione contro quegli oscuri pericoli che insidiano i nostri figli.

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