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SALERNITANA CALCIOIncidenti nel derby. Ammende per Salernitana e Paganese. A Crema solo con la tessera

Luigi Martino • 16 settembre 2010 19:03

Grande entusiasmo per la Salernitana, che viaggia nei quartieri alti della classifica di Prima Divisione dopo il ritorno al successo casalingo, ma arrivano le prime difficoltà. Dopo la ripresa della preparazione, infatti, Roberto Breda non ha avuto il tempo di ragionare sull’assetto di squadra da contrapporre al Pergocrema che ben nove calciatori si sono resi indisponibili tra epidemie virali, infortuni di lungo corso ed affaticamenti muscolari: E. Pepe e Montella ne avranno ancora per un po’, Ragusa e Legittimo hanno accusato problemi intestinali mentre Falzerano, Peccarisi, Tricarico, Montervino e Pippa hanno lavorato a parte. Di nuovo in gruppo, invece, Siano e Montalto. Quest’ultimo, reduce da un grave infortunio al ginocchio rimediato nello scorso Gennaio, spera di poter mettersi in mostra, avvantaggiato anche dal KO di Montella.

Tuttavia c’è ancora tempo in vista della prossima trasferta (la gara sarà trasmessa in pay tv dall’emittente Conto TV, nda) e il trainer granata spera di recuperare quasi tutti gli effettivi, tra cui anche Pestrin che rientrerà dal turno di squalifica. Nella rifinitura di sabato, prima della partenza per Crema, Breda avrà sicuramente le idee chiare sulla formazione da schierare. “Abbiamo fatto passi in avanti come intesa e come squadra – aveva detto dopo la vittoria sulla Paganese – Non possiamo distrarci ora, dobbiamo continuare a lavorare in quanto il nostro potenziale è ancora molto lontano. Non credo che siamo una squadra formato trasferta, semplicemente ogni gara fa storia a sè. Siamo agli inizi di un percorso lunghissimo, la classifica ora non conta”. Vincenzo Pepe, Carcuro e Falzerano scalpitano, ma anche Roberto Merino non sta nella pelle ed aspetta di tornare titolare per dare tanto alla Salernitana. “Ho sempre detto che gioca chi in settimana dà il massimo – ha ribadito Breda – Vincenzo Pepe ad esempio, in settimana si è allenato bene e, coerentemente, ho ritenuto giusto premiarlo nel derby anche perchè le sue caratteristiche potevano far male alla Paganese”.



Intanto, la Salernitana (4milia Euro di multa dal Giudice Sportivo, 2mila per gli azzurrostellati, nda) ha preso posizioni di dura condanna degli episodi di violenza verificatisi lunedì sera all’Arechi. “L’atteggiamento di una sparuta rappresentanza della propria tifoseria non è assolutamente in linea con le tradizioni di educazione e civiltà della città di Salerno e pertanto non è più tollerabile – si legge sul sito ufficiale del club – La Salernitana calcio 1919 prende decisamente le distanze dai protagonisti di una così gratuita violenza e ne respinge le presunte ragioni ancorchè sbandierate quale inconcepibile difesa della causa granata. Fa appello alla massa dei propri tifosi affinché isoli le frange oltranziste e ristabilisca comportamenti accettabili e non pregiudizievoli dei propri destini, su cui grava il rischio di sanzioni non solo economiche. La Salernitana calcio 1919 ritiene che questa fase di complicata attuazione del programma “tessera del tifoso”, ostacolata dall’adozione di provvedimenti apparentemente non condivisibili – come il divieto per i salernitani di assistere alla partita disputata a Sorrento il 22 Agosto scorso - , necessiti dell’intelligente apporto di ogni tifoseria capace di distinguersi per passione e senso civico. Infine la Salernitana calcio 1919 auspica che al più presto vengano ripristinati i rapporti di solidarietà ed amicizia con la città ed i tifosi di Pagani, ai quali rivolge l’augurio di sempre maggiori soddisfazioni”.
Anche il Centro Coordinamento Salernitana Clubs ha affidato ad un comunicato il profondo rammarico per gli scontri durante Salernitana-Paganese: “Gli scontri tra le due tifoserie presenti sono stati gravi quanto inopportuni, macchiando una partita che poteva e doveva essere una festa di sport e spettacolo. Tuttavia, il C.C.S.C. è consapevole che ad innescare lo scontro siano state frange di tifosi, da ambo le parti, venute allo stadio con l’intento di non limitarsi soltanto a tifare per la propria squadra. Ed è per questo che il C.C.S.C. ci tiene a sottolineare il comportamento esemplare da parte dei veri tifosi, come quelli presenti nella Curva Sud, che hanno mantenuto la calma limitandosi ai soli cori di antagonismo sportivo. Di egual esemplarità il comportamento di una frangia della vera tifoseria paganese, che ha cercato di calmare gli animi e non ha reagito alle provocazioni di chi ha scatenato la diatriba sugli spalti. Il centro si dichiara inoltre estremamente critico nei confronti delle misure d’ordine pubblico adottate per l’occasione, considerate inadeguate e mal predisposte. Concedere gran parte del settore distinti inferiore ai tifosi ospiti è risultato alquanto azzardato e gli incidenti scaturiti ne sono la conferma”.

Tuttavia, anche alla luce degli incidenti nel derby, è ufficiale la decisione del CASMS: a Crema i supporters granata potranno accedere solamente esibendo la tessera del tifoso (o la ricevuta della domanda di sottoscrizione), se non residenti in Lombardia. E’ sempre più una sconfitta per il calcio e per lo sport…

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