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Santa Marina, caos sui rifiuti indifferenziati. Il sindaco: «Una situazione allarmante, diffido la società»

Redazione • 12 giugno 2018 16:06

«Da giorni ormai non è possibile conferire l’indifferenziato presso l’impianto ex Stir Battipaglia e tale situazione ha compromesso la regolare raccolta dei rifiuti comunali in quanto tutti i cassoni disponibili sono ormai colmi di rifiuti, senza alcuna possibilità di reperirne altri vuoti da utilizzare per la raccolta degli altri rifiuti indifferenziati». A spiegarlo è l'amministrazione comunale di Santa Marina che fa risalire la causa della crisi «alla situazione in cui versa la società provinciale (messa in liquidazione) Eco Ambiente, gestore dello Stir, che è arrivata ad avere un debito superiore a 8 milioni e 247 mila euro». Situazione che sta comportando il blocco della lavorazione presso l’impianto della zona industriale.

«Questa è una situazione allarmante che non riguarda solo il mio comune - spiega il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato -  tra l’altro da sempre in regola con i pagamenti. Il perdurare di questa situazione, unita al periodo di maggiore afflusso turistico, che farà aumentare inevitabilmente la quantità di rifiuti prodotti, a breve comporterà problemi di natura igienico sanitaria. Per questo – continua il primo cittadino - chiedo al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al Vicepresidente e Assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, al Presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora e al Prefetto di Salerno Salvatore Malfi, che si attivino affinché si possa consentire, in tempi rapidi, lo svuotamento dello stabilimento in questione ed il ripristino del regolare conferimento.  Diffido inoltre la società Eco Ambiente a far conferire i cassoni di indifferenziato proveniente dal Comune di Santa Marina».

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