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Vallo della Lucania, Botti e Serra: «Parta la verifica post terremoto sulle scuole del Cilento»

M.S • 08 settembre 2016 18:12

Richiesta di verifica della stabilità degli edifici scolastici siti nel  Comune di Vallo della Lucania. E’ il titolo di una nota inviata al municipio vallese dai consiglieri di minoranza  Nicola Botti e Francesca Serra, appartenenti al gruppo Pd, che in seguito alla tragedia causata dal terremoto nel centro Italia hanno deciso di organizzare delle visite ai vari istituti del Comune cilentano per valutarne le condizioni e capire dove sono necessari lavori di manutenzione e messe in sicurezza. Parlano, poi, di mancati interventi di manutenzione e adeguamento sismico, fino a ricordare alcuni punti del decreto di legge ‘Buona Scuola’ che riguardano proprio la stabilità e sicurezza degli edifici «Questa è un’iniziativa che bisogna prendere in considerazione non come opposizione ma in concomitanza con la maggioranza». Di seguito la lettera dei consiglieri Botti e Speranza.

 

 

«Alla luce del recente terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto col ricordo ancora vivo del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, del terremoto del  Molise del 2 novembre 2002, e come non ricordare il nostro terremoto del 1980; In questi vari eventi sismici, gran parte degli edifici pubblici ed in particolare gli edifici scolastici, hanno subito notevoli danneggiamenti dovuti principalmente a cause imputabili al fattore umano. Mancanza di interventi di manutenzione e adeguamento sismico sulle strutture portanti degli edifici. L’edilizia scolastica nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale. Lo stato e la qualità degli edifici scolastici di un territorio rappresentano un indicatore di quanto una comunità investa nel benessere, la sicurezza e la formazione dei cittadini più giovani. La legge La Buona Scuola  del 2015, al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti, ha autorizzato la spesa di 40milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche degli edifici scolastici. Con decreto del ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 7 agosto 2015 sono stati stabiliti i criteri e le modalità per l’erogazione delle risorse agli enti locali. In data 15 ottobre è stato pubblicato sul sito del MIUR l’avviso pubblico per il finanziamento in favore di enti locali di indagini diagnostiche dei solai degli edifici pubblici scolastici. Con decreto del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 23 dicembre 2015, sono stati approvati gli interventi regionali e assegnati 37,5 milioni per l’adeguamento infrastrutturale e antisismico degli edifici del sistema scolastico i cui criteri e modalità erano state definite con DPCM del 12 ottobre 2015. Nel territorio comunale di Vallo della Lucania insistono diversi edifici scolastici che accolgono ogni giorno migliaia di persone, bambini, insegnanti e personale ATA, a partire dagli asili nido, dalle scuole per l’infanzia, alle scuole primarie e secondarie. Come gruppo Pd chiediamo una verifica di stabilita’ sismica su tutti gli edifici scolastici ubicati nel Comune di Vallo della Lucania, frazioni comprese, di ogni grado e livello al fine di accertare per ogni singolo fabbricato la vulnerabilità sismica dell’edificio. Chiediamo i risultati delle prove di carico statico sui solai e sulle scale di tutti gli edifici.  Chiediamo di conoscere se i documenti di valutazione dei rischi, di ogni singolo fabbricato, hanno evidenziato pericoli rispetto alle strutture delle costruzioni. Chiediamo, di essere informati sulla natura dei lavori (adeguamento antisismico o meno) che stanno interessando il fabbricato della scuola per l’infanzia  A. Moro sito in via De Hyppolitis. Chiediamo, infine, in riferimento agli adeguamenti della normativa antisismica L.R n° 9/83 che venga rilasciato, per ogni edificio scolastico ubicato nel territorio comunale di Vallo della Lucania idoneo certificato di agibilità da tecnico abilitato con riconosciuti ed idonei requisiti professionali. In attesa di pronta risposta, porgiamo cordiali saluti».

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