Nel Comune di San Giovanni a Piro aumentano i casi di tumori ma s’installano nuove antenne

Nell’ottobre del 1995, a Bologna, un oncologo di fama internazionale, Cesare Maltoni, ha pubblicamente affermato: “Chi nega ancora qualsiasi effetto dei campi elettromagnetici sulla salute umana ignora volutamente i risultati della ricerca scientifica che ha ormai appurato la loro correlazione con l’insorgenza dei tumori”;

Ad oggi, in presenza di studi discordanti, fra chi sostiene l’innocuità e chi la pericolosità dei campi elettromagnetici, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di applicare il cosiddetto “principio di precauzione”. Questa modalità di intervento preventivo nei confronti di un rischio potenzialmente grave, in attesa dei risultati delle ricerche in corso, è mirato a fornire risposte provvisorie ma “precauzionali” fino a che non saranno disponibili dati scientificamente comprovati.

Nonostante il Cilento sia un terra più volte ripresa anche da quotidiani di carattere nazionale per l’alta incidenza di tumori, alcuni amministratori locali continuano a sottovalutare il problema.

Casi di tumore in crescita Nel Comune di San Giovanni a Piro, ad esempio, da anni sono presenti numerose antenne che secondo la maggioranza dei cittadini sarebbero responsabili dell’insorgenza incontrollata di patologie tumorali. In passato si fece addirittura una petizione popolare per la loro disinstallazione ma non ebbe nessun riscontro. Questa ipotesi potrebbe essere confermata dal fatto che, per esempio, in una zona precisa del paese, località ponte, è stato notato che in un raggio di circa 100-150 metri ci sono dai 13 ai 16 casi di persone che hanno avuto o che attualmente hanno un tumore.

Paradossalmente nel piccolo comune cilentano i casi di tumore sono direttamente proporzionali alla quantità di antenne installate; più malati ci sono e più antenne s’installano. Sembrerebbe infatti che a Scario, frazione del Comune di San Giovanni a Piro, ci sarebbe la volontà di installare nuove antenne e su questa notizia, forse tardivamente, nasce il comitato cittadino per la Salute pubblica. Il Comitato si propone di informare i cittadini sulla pericolosità dell’inquinamento elettromagnetico e lo fa organizzando, in collaborazione con il comitato “Cilento oltre il rifiuto”, un’assemblea pubblica che si terrà giovedì 2 febbraio alle ore 16:30, nei pressi del municipio.

“La nostra partecipazione è un imperativo” Saranno presenti all’incontro anche i due gruppi di opposizione Primavera e Margherita. Il capogruppo della Margherità Ferdinando Palazzo commenta: “La nostra partecipazione è un imperativo categorico perché il futuro del nostro paese, della salute dei nostri figli, è nelle scelte che oggi ci stanno imponendo! Manifestare il nostro NO oggi eviterà rischi in futuro per le persone a cui vogliamo più bene”