Vallo della Lucania: una buona Gelbison blocca la corazzata Cosenza Calcio

Finisce 0 a 0 il recupero della 22^ giornata del campionato di Serie D Girone I  tra la Gelbison e il Cosenza Calcio. La gara, rinviata lo scorso 12 febbraio a causa della copiosa nevicata che impedì agli ospiti di raggiungere Vallo della Lucania, è andata in scena davanti a spalti semi deserti complice la giornata lavorativa. Tra le fila dei locali si rivede dopo una lunga assenza Luca Pecora e il suo apporto al centrocampo vallese si nota e come. I calabresi scendono in campo al “Morra” di Vallo col chiaro intendo di portare a casa l’intera posta in palio per poter dare l’attacco alla vetta della classifica del campionato fino ad ora comandata dall’Hinterreggio.

Nella prima mezz’ora  la partita non offre particolari spunti di cronaca le due squadre sembrano risentire degli impegni ravvicinati di campionato. Tuttavia gli ospiti si fanno preferire per grinta e caparbietà pur non avendo limpidissime occasioni per passare. Nel finale della prima frazione la partita ha un sussulto. Al 32° Pecora si libera fuori area e fa partire una sassata che finisce alta di poco.  Al 39° risponde la squadra ospite con Mosciaro che con un tiro dalla distanza colpisce la parte alta della traversa. Subito dopo girata in area di Senè che impegna seriamente il portiere avversario. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0.

Nella ripresa le squadre sembrano avere maggiore voglia di rischiare e a beneficiarne è sicuramente lo spettacolo. La squadra di Mister Santosuosso ha subito due occasioni per passare ma nella prima Grimaudo ben servito in area indugia troppo e si fa respingere il tiro a botta sicura, nella seconda capitan Sica si fa ribattere un tiro dall’ottimo portiere dei calabresi Franza. Al 65° l’episodio che avrebbe potuto dare una svolta alla gara. Grimaudo compie un fallaccio da dietro su Arcidiacono e l’arbitro il signor Capraro di Cassino altro non può fare che mostrargli il cartellino rosso. A questo punto gli ospiti cercano di approfittare dell’uomo in più portando il baricentro della squadra più in avanti ma la difesa della Gelbison si difende con ordine e quando la difesa è superata ci pensa Spicuzza a difendere egregiamente l’inviolabilità della porta del team di casa. Nel finale la gara è molto spezzettata a causa dei tanti cambi e delle numerose interruzioni causate da infortuni il più delle volte dovuti alla stanchezza. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine delle ostilità mandando tutti negli spogliatoi. Il pareggio accontenta entrambe le squadre. La Gelbison fa un altro passettino in avanti verso la salvezza ma soprattutto supera brillantemente l’esame Cosenza senza dubbio una delle squadre più forti del campionato. I calabresi accorciano ancora di un punto la distanza con la capolista Hinterreggio e rimangono in ottima posizione di classifica, sicuramente in corsa per ambire al salto di categoria.

 

 

TABELLINO: GELBISON – COSENZA CALCIO

Gelbison: Spicuzza, Fariello, Melcarne (79’ Tulimieri), Grimaudo, Pascuccio, Braca, Manganelli (82’ Viciconte), Pecora, Senè, Amarante, Sica (72’ Anastasio). A disposizione: Lista, Dell’Isola, De Cesare, Siano. Allenatore: Pasquale Santosuosso
Cosenza: Franza, Fiore (55’ Potestio), Rapisarda, Castellano, Ciano, Parisi, Arcidiacono, Provenzano (81’ Salvino), Longobardi, Mosciaro, Marano (83’ Romano). A disposizione: Perri, Marchio, Caputo, Bruno. Allenatore: Tommaso Napoli
Arbitro: Aristide Capraro di Cassino (Giglielmi-Menicocci)
Ammoniti: Amarante, Pecora, Melcarne, Fariello e Spicuzza (G); Fiore e Mosciaro (C)
Espulso: Grimaudo (G)
Angoli: 4 a 3 per il Cosenza
Recupero: 1 minuto (primo tempo) 5 minuti (secondo tempo).