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Ascea, crack di 1 mln di euro: due in manette per bancarotta fraudolenta

di Vincenzo Di Santo

Un crack di oltre un milione di euro, questa è l’accusa avanzata dalla procura di Vallo della Lucania che dopo anni di accertamenti ha richiesto e ottenuto gli arresti per Giuseppe e Marianna Bertolini, titolari della ditta di calcestruzzi “Berton Bert” di Ascea. Le indagini dirette dal capitano dei carabinieri, Alessandro Starace, e dal tenente della finanza, Giovanni  Statello, hanno accertato il dissesto finanziario della società e provveduto al sequestro di 30 veicoli intestati alla stessa. Le analisi e le conclusioni di carattere fiscale e finanziario sono state redatte dal curatore fallimentare nominato dalla procura che, ha comunicato in una dettagliata relazione operazioni finanziarie poco chiare. Quindi l’immediato provvedimento cautelare richiesto – e ottenuto – dal sostituto procuratore Alfredo Greco della locale procura. Gli arrestati hanno nominato un collegio difensivo composto dagli avvocati: Gaetano Di Vietri, Angelo Segreto, Mario Carrato e Carmine Giovine che in “primis” hanno dichiarato di richiedere l’immediata scarcerazione dei loro assistiti. Si attende in questi giorni gli interrogatori di garanzia. Giuseppe Bertolini è sempre stato molto conosciuto e rispettato nel proprio lavoro di imprenditore, inoltre negli anni 80/90 ha rivestito anche la carica consigliere e assessore nel comune di Ascea.

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