Il gasdotto che preoccupa il golfo di Policastro: si preannuncia parere contrario

«Il Comune di Santa Marina non ricade nell’ambito amministrativo territoriale della Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo e la competenza di rilascio di autorizzazioni è passata in capo ai sindaci dei Comuni non ricadenti nell’ambito amministrativo delle Comunità Montane. Quindi la competenza per il rilascio dell’autorizzazione richiesta da Snam risulta in capo al sindaco del Comune di Santa Marin». E’ quanto precisa con una nota l’amministrazione comunale guidata da Dionigi Fortunato, in riferimento al progetto di realizzazione di un gasdotto che dalla Sicilia dovrebbe arrivare in Cilento con un percorso sottomarino. La nota è stata inviata alla Regione Campania Servizio Territoriale Provincia di Salerno, alla presidenza Del Consiglio dei Ministri, al ministero dell’Ambiente, ministero dello Sviluppo Economico, ministero dei Beni Culturali, presidenza Giunta Regionale della Campania, alla soprintendenza per i Bap di Sa-Av, alla presidenza Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e alla Snam Rete Gas, in merito alla richiesta di svincolo idrogeologico trasmessa dalla Snam Rete Gass.

La stessa nota mette anche in risalto i pareri contrari espressi dagli enti di competenza. Contro la realizzazione del gasdotto c’è la deliberazione del Consiglio Comunale di Santa Marina, del Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Salerno, «che sancisce il divieto assoluto di effettuare l’attraversamento di condutture con pressione maggiore ai 30 bar, lungo tutta la costa cilentana, da Sapri ad Agropoli e lungo le aste fluviali principali quali i fiumi Bussento, Mingardo, Alento, ecc. del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di diano». «Visti gli atti – conclude – è prevedibile il conseguente parere contrario allo svincolo idrogeologico da parte del Comune di Santa Marina». 

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