Tribunale Sala Consilina, Feola: “Mai pensato ad un accorpamento Sala-Vallo”

“Non ho mai preso posizione a vantaggio del Tribunale di Vallo della Lucania a discapito di quello di Sala Consilina, come riferisce qualche Amministratore salese”.

Così, l’assessore provinciale Marcello Feola precisa sull’argomento rispondendo alle dichiarazioni del vicesindaco di Sala Consilina Domenico Cartolano.

“Non ho mai pensato che si potesse auspicare un accorpamento del presidio salese con quello vallese – continua- come mi viene contestato. Al contrario, anche a Vallo della Lucania, ho sottolineato che le Istituzioni hanno l’obbligo di adottare ogni utile iniziativa per salvaguardare i tribunali del salernitano e, soprattutto, tutelare l’autonomia del presidio salese.

Voglio rassicurare, per tale motivo, gli avvocati del foro salese e le comunità del Vallo di Diano e del Bussento, perché nell’ultimo Consiglio provinciale, all’unanimità, l’Assemblea ha espresso una ferma condanna rispetto all’ipotesi di soppressione del Tribunale salese ed ha deliberato di fare voto al Ministro della Giustizia, perché tenga conto della volontà espressa”.

“Del resto- aggiunge- anche il presidente Cirielli, che già da tempo ha adottato azioni in favore dei presidi salernitani sollecitando un emendamento alla legge delega e relativo a criteri importanti per la sopravvivenza dei Tribunali attraverso un riequilibrio territoriale e la salvaguardia dell’esistenza di non meno di tre attuali presidi nel distretto della Corte di Appello di Salerno, ha espresso vicinanza alle parti politiche e sociali”.

“In questo delicato momento- conclude Feola- distorcere la realtà dando vita a sterili fraintendimenti significa non operare per il bene del territorio, soprattutto per quello a sud di Salerno dove non esiste alcun territorio politicamente più influente dell’altro”.