Spesa pubblica, nei guai i comuni dell’Unione dell’alto Cilento: danno erariale per 200mila euro

0
23

Un danno erariale di 200 mila euro, causato nell’ultimo quinquennio dai vertici politici e burocratici dell’Unione Comuni dell’Alto Cilento, composta dai Comuni di Cicerale, Agropoli, Laureana, Lustra, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino e Torchiara. E’ quanto emergerebbe dall’attività d’indagine delegata e coordinata dal procuratore regionale della Corte dei Conti per la Campania, Michele Oricchio, e portata avanti dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Salerno. L’operazione, condotta dai finanzieri della stazione di Agropoli, si è concentrata su un pagamento ritenuto «illeggittimo» di premi conferiti al personale che operava per l’Unione e per i comuni di appartenenza in relazione ad un progetto per il recupero dell’evasione della Tarsu. Quello che è emerso dalle indagini dei finanzieri di Agropoli è un quadro gestionale caratterizzato «da una perdurante e colposa inefficienza nella gestione delle risorse pubbliche sfociato nella specifica creazione di fondo e la conseguente corresponsione di cospicue somme di denaro a personale dipendente per un servizio comunque già affidato ad una società esterna a capitale totalmente pubblico».

©Riproduzione riservata

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here