‘Question time’ a Vallo Della Lucania ma l’amministrazione non si presenta

Si è conclusa la prima puntata del «question time» organizzato dal Pd vallese presso il chiostro dell’ex convento dei domenicani in via Rinaldi. Interventi cronometrati, 7 minuti aveva l’amministrazione per rispondere mentre 5 erano lasciati a chiunque volesse replicare. Un momento di discussione su diverse tematiche e domande poste dai cittadini all’amministrazione che, invitata, non si è presentata all’incontro. Prima di iniziare l’evento vero e proprio e stato dato un spazio a Nicola, un operaio del Corisa4 che da oltre 20 mesi non riceve lo stipendio. Nicola ha denunciato il gravissimo stato di malessere in cui i dipendenti del consorzio rifiuti sono costretti a vivere, denuncia fatta pubblicamente anche qualche giorno fa ad una emittente locale «Dopo la messa in onda del servizio – spiega Nicola molto emozionato alla platea del ‘Question time’ – mi hanno comunicato che forse la prossima settimana, dopo venti mesi che non vengo pagato, mi verseranno 500, massimo 1000 euro».

Molto diversi tra loro i punti che si sono argomentati quali l’aumento delle tasse, traffico veicolare nel centro cittadino, le fiere di Vallo, rifiuti, yele e periferie. Si è parlato anche del conservatorio ‘Cimarosa’ sito proprio nelle stanze dell’ex convento dei domenicani e Maurizio Iacovazzo ha tenuto a precisare come all’interno di questo istituto non venisse rilasciato alcun titolo di studio. Tre gli ospiti che hanno intervallato gli interventi. Erano presenti Antonello Natale, presidente della camera penale di Vallo Della Lucania che ha parlato di legalità all’interno della pubblica amministrazione precisando che l’ente che rappresenta è ben lieto di prendere parte a qualunque dibattito senza badare al colore politico. Di comunicazione e strategia politica ha parlato invece Mario De Rosa, che ha curato la comunicazione a Vincenzo De Luca durante la sua campagna elettorale, De Rosa ha spiegato ai presenti quali strategie vincenti sono state messe in campo per raggiungere il risultato che poi si è ottenuto. Infine Francesco Ruocco, in qualità di architetto ha parlato di ‘aree centrali e rigenerazione urbana’ spiegando di fatto alcune metodologie innovative per la riqualificazione dei centri storici urbani.

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