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Monte San Giacomo, bimba di due anni trova vetro nelle patatine: Codacons chiede controlli

di Lucia Cariello

Tutto accadde il 26 luglio quando una donna insieme alla figlioletta di due anni e al nipote acquistarono in un supermarket di Monte San Giacomo, nel Vallo di Diano, due buste di patatine. Sembrava tutto normale, una tranquilla passeggiata in paese dopo la spesa ma non era così. Verso le 12 la bimba dopo che la madre le apre la busta trova al suo interno un pezzo di vetro di circa 5 cm e nel prenderlo si ferisce leggermente a un dito e alla guancia destra vicino alla bocca.

Una scena alla quale assiste incredulo un infermere che si avvicina e constata la presenza del vetro e dei tagli alla piccola. Appresa la notizia l’associazione per la tutela dei diritti dei consumatori (Codacons) decide di intervenire chiedendo spiegazioni nel merito e più controlli per la sicurezza. «In certuni casi – dichiarano i rappresentatnti Codacons – un’associazione a tutela ei diritti dei consumatori è chiamata a intervenire in modo rapido ed efficace, basandosi su fatti concreti. Il fatto è raccontato nella denuncia fatta da uno dei genitori della bambina alla locale stazione dei carabinieri. In sintesi, una bambina di due anni ritrova un pezzetto di vetro di circa 5 cm di lunghezza in una busta di patatine. Per fortuna, sembra che non vi siano state che lievi conseguenze per la bambina. Il rischio corso, tuttavia, non può essere considerato di entità altrettanto lieve».

«Da parte nostra – continua – chiediamo alle autorità che stanno verificando i fatti che si effettuino i controlli per evitare che casi di questo tipo possano verificarsi di nuovo. Indichiamo al pubblico, senza creare allarmismi di sorta, che è sempre opportuno vigilare, così come ha ben fatto il genitore della bambina di Monte San Giacomo, sui consumi dei prodotti acquistati per i propri figli. Senza ulteriori commenti – conclude Codacons – lanciamo questo appello, per un consumo consapevole e controllato dei prodotti alimentari destinati ai bambini».

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