Parco del Cilento, telecamere per sorvegliare punta Infreschi e la Masseta

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Sempre più sotto controllo le aree marine protette del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un’area di videosorveglianza, infatti, terrà sotto controllo le due aree marine per eccellenza: Santa Maria di Castellabate e la zona di mare tra Punta Infreschi di Camerota e la Masseta a San Giovanni a Piro. Il progetto di salvaguardia ambientale, redatto dal ministero dell’Ambiente è ora al vaglio delle istituzioni locali che già si sono pronunciate favorevolmente anche se con qualche accorgimento in più.

Ad esempio, in merito alla gestione, gli enti locali vorrebbero che la centrale di controllo sia installata presso la capitaneria di porto (a Castellabate e Camerota), mentre il progetto propone una centrale unica a Vallo della Lucania. Per la collocazione delle telecamere, poi, si è chiesto un posizionamento a basso impatto ambientale, per cui nel mese di settembre si terrà un sopralluogo nelle zone interessate da tecnici specializzati. Si tratta di una iniziativa ad ampio raggio, con fondi provenienti sia dall’Unione Europea che dal ministero dell’Ambiente. Un progetto che prevede l’apertura di circa sedici cantieri per l’istallazione degli impianti di videosorveglianza.

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