Playoff prima categoria girone H, manca poco per la finale tra Vigor Castellabate e Pollese

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Ci siamo quasi. Tra pochi giorni verrà disputata la partita che potrà dare un senso ad una stagione, la ciliegina sulla torta di un’annata durissima o, come nel peggiore degli incubi, la fine delle ambizioni e dei sogni vissuti per 30 match intensi. La linea tra fallimento e gloria è piuttosto sottile, e nel weekend quella linea verrà attraversata e spezzata da una tra Vigor Castellabate e Pollese, qualificate la prima di diritto, la seconda grazie alla vittoria per 2-1 contro la Polisportiva Marina, alla finale playoff. Da questo match uscirà la seconda compagine che accompagnerà il già promosso Cannalonga, in Promozione. 

Si dovesse fare un pronostico sulla carta, i numeri parlerebbero a favore della Vigor, compagine solida, che ha chiuso a soli 2 punti dalla capolista e che per lunghi tratti della stagione sembrava essere la principale candidata al titolo. In 26 gare la squadra salernitana ha ottenuto 18 vittorie a fronte di 6 pareggi e 2 sole sconfitte. Come se non bastasse, ha avuto anche la miglior difesa e il miglior attacco, quindi la miglior differenza reti. A questo punto uno potrebbe chiedersi come mai la promozione non sia avvenuta subito. Beh, il Cannalonga ha ottenuto una vittoria in più, ha gestito leggermente meglio il finale di stagione, conservando il prezioso tesoretto di 2 punti. 

Dicevamo dei favori del pronostico.  Ebbene, come si sa, in un turno unico, in uno spareggio, i dati vengono spesso ribaltati. La partita diventa storia a se. La Pollese ha chiuso la stagione al terzo posto, distanziata di 9 lunghezze proprio dalla Vigor. Ottimi attacco e difesa, la Pollese si è dimostrata essere compagine di qualità,  seppur non esattamente a livello delle primissime della classe. Nello scontro in semifinale contro la Polisportiva Marina, il fattore campo e stato decisivo, e non poche sono state le polemiche in seguito al 2-1 finale, ma i vincitori hanno (quasi) sempre ragione. 

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Cresce l’adrenalina per la finale, quindi. Le due squadre si contenderanno un risultato di prestigio. Tornando al senso della stagione iniziale e a quella sottile striscia, tanto temuta da tutti: vedremo chi sarà a tagliarla. Occhio però: la compagine che uscirà sconfitta dalla contesa, lo farà a testa alta in ogni caso. Essere dove si è adesso, è già una vittoria.

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