Frane e alluvioni, i volontari della Protezione civile spiegano come affrontarle

Morigerati è stata la seconda tappa del tour dei volontari della Protezione civile Gopi di Casaletto Spartano, per incontrare e informare i cittadini sui rischi del territorio, dalle frane, alle alluvioni, ai terremoti. L’iniziativa, giunta al secondo appuntamento, è partita da Tortorella, dove il 14 ottobre si è parlato di incendi boschivi insieme a Pasquale Lapenta, agronomo forestale, e Ivano Congiu, maresciallo dell’Arma dei carabinieri forestali. A Morigerati, nel centro sociale, i volontari della protezione civile di Casaletto Spartano – impegnati da alcuni mesi in questa campagna di sensibilizzazione ma operativi da cinque anni – hanno incontrato i cittadini per informarli sui rischi del dissesto idrogeologico. Inoltre hanno fornito a tutti i partecipanti degli opuscoli informativi. 

Il Cilento negli ultimi anni è stato più volte colpito da allagamenti e frane. Per questo l’incontro con la popolazione ha avuto il duplice obiettivo di informare i cittadini sugli interventi realizzati nelle zone maggiormente sensibili e di rendere più forte la squadra di volontari, attraverso il ‘reclutamento’ di ‘nuove leve’. 

L’incontro, moderato dal funzionario della Regione Campania Vincenzo Lovisi, è stato introdotto dai saluti del vicesindaco di Morigerati, Annarita Nicodemo, che ha ringraziato il gruppo Gopi per aver organizzato l’evento nel comune collinare. Agostino Braca, presidente Sodalis della provincia di Salerno, si è detto «lieto di sostenere iniziative del genere perché – ha detto – c’è bisogno nella prevenzione di informare ed educare; importante è perché possa radicarsi nella comunità». Antonella Iudice, presidente Gopi Casaletto Spartano, ha sottolineato «l’importanza di fare prevenzione e di aiutare i cittadini a capire come comportarsi». 

Il geologo Davide Pepe nel suo intervento ha fatto un excursus sui disastri idrogeologici dal dopoguerra ad oggi. Gerardo Aniello Ruocco, ingegnere geotecnico strutturista Safety Gar ha invece raccontato, attraverso degli esempi applicativi, i vari eventi ed interventi franosi che sono avvenuti nel Cilento. Ruocco ha analizzato la situazione in Cilento con gli interventi fatti, tra barriere paramassi e microdreni, anche in seguito agli studi del professore e geologo Domenico Guida a Laurito e sulla strada tra Marina di Camerota e Palinuro.

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