A Caselle in Pittari si cena con la ‘panedda prena’: il flash mob gastronomico dedicato al grano

Per Caselle in Pittari è «l’orgoglio del cibo buono». E a vedere l’espressione compiaciuta del conduttore di Linea Verde, Patrizio Roversi, la panedda prena è un viaggio, oltre che un pane ripieno. (Guarda il video). Il prossimo 6, 7 e 8 dicembre a Caselle in Pittari, in occasione del Terra Madre Day, andrà in scena il Panedda prena pride, un vero e proprio flash mob gastronomico in cui le attività casellesi, che fanno parte della Comunità del Cibo “Grano di Caselle”, saranno impegnate in un esperimento di filiera corta. L’evento è promosso dalla Condotta Slow Food Camerota Golfo di Policastro – La Comunità del Cibo Grano di Caselle e la Proloco di Caselle in Pittari. 

Ma di cosa si tratta? Da sabato 6 a lunedì 8, nei ristoranti e pizzerie di Caselle in Pittari sarà possibile mangiare la panedda prena, ovvero la pagnotta ripiena di verdure di stagione. Non solo cibo ma anche emozione e condivisione. La panedda prena  è un «è l’incontro del pane con companatico di vario tipo, che trasferisce al pane gusti e sapori. Preparato la sera prima, veniva consumato nei campi duranti il lavoro. 

Il grano con il quale sono state realizzate le farine per le panedde è stato coltivato a Caselle in Pittari con una miscela di due antiche varietà: carosella e saragolla. E la coltivazione è avvenuta senza l’utilizzo di concimi chimici. Il grano carosella e saragolla è prodotto a Caselle dalla cooperativa Terra di Resilienza e molito a pietra a Pruno di Laurino. Viene lavorato dai 3 panifici della Comunità e trasformato in panedde, che poi i ristoratori rendono ‘prene’. 

Info www.granodicaselle.it

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