Spaccio droga Vallo della Lucania, riesame respinge revoca dei domiciliari

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Niente libertà per i sei indagati nell’ambito dell’operazione antidroga che ha visto ai domiciliari giovani tra Capaccio e Vallo della Lucania per un presunto traffico di droga sgominato il 12 giugno dai carabinieri del reparto operativo di Salerno, coordinati dal colonnello Francesco Merone.

Il tribunale del Riesame di Salerno ha rigettato la richiesta di revoca degli arresti domiciliari. Restano quindi sottoposti al regime dei domiciliari il 31enne Salvatore Maresca e il 27enne Giancarlo Rossi, entrambi pregiudicati residenti a Capaccio Scalo, sui quali il sostituito procuratore della Dda, Vincenzo Montemurro, avrebbe chiesto la custodia cautelare in carcere. E restano ai domiciliari anche il pregiudicato 32enne Nicola Paparazzo di Casal Velino, il 25enne Costantino Leo, il 29enne Luigi Noviello di Napoli e il 25enne cavese Emiliano Carrera.

I presunti pusher sono tutti coinvolti a vario titolo nell’organizzazione dedita allo smercio di stupefacenti. Per tutti, l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata all’acquisto, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti, nelle piazze di Capaccio, Vallo della Lucania e Casal Velino.

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