Vallo della Lucania, non si trovano le chiavi dell’ufficio: pazienti fermi in sala d’attesa quasi un’ora

Non si trovano le chiavi dell’ufficio, pazienti costretti ad aspettare oltre 30 minuti per pagare il ticket ed essere visitati. È capitato stamane allo sportello del poliambulatorio di Vallo Della Lucania. Molti i pazienti arrivati di buon ora per evitare code. Una brutta notizia però li attende all’ingresso. È infatti impossibile all’addetta accedere allo sportello per il pagamento del ticket ed il timbro della ricetta perché sono sparite le chiavi. Passano 30 minuti dall’orario di apertura dello sportello e i pazienti in fila iniziano ad aumentare. Qualcuno scherza: «Meno male, così questa volta non paghiamo». Altri ormai rassegnati aspettano con pazienza. L’addetta, appena tornata dalle ferie, cerca disperatamente le chiavi. Non si sa dove i suoi sostituti nel periodo feriale le abbiano messe.

Diversi andirivieni dall’infermiera destano la curiosità dei pazienti in attesa tanto che qualcuno, all’ennesima prova della chiave, inizia a scommettere con il proprio vicino «Dai forse questa è quella buona» rimanendo però deluso. Gli infermieri provano addirittura ad alzare le persiane all’esterno della struttura per provare ad entrare dalla finestra, che purtroppo risulta essere chiusa. Per evitare di far aspettare ulteriormente i pazienti, per lo più anziani e qualche giovane mamma con neonato, si decide di far passare tutti avanti per procedere con le visite.

I pazienti dovranno tornare l’indomani, sperando di ritrovare la chiave, per pagare e bollare le ricette. Sono passati 40 minuti e fino a quel momento nessuno aveva avuto accesso alle relative visite. I pazienti iniziano a defluire lentamente verso le stanze dei medici di riferimento. La sala d’attesa presto si svuota ma, colpo di scena, ecco spuntare fuori magicamente le chiavi. Circa 45 minuti dopo il previsto orario di apertura (le 8.15). I pazienti che ancora non avevano effettuato i controlli corrono a regolare la situazione, quelli che stavano svolgendo la visita lo faranno dopo aver finito gli accertamenti. È andata peggio a chi aveva già finito ed era già uscito, come la giovane mamma con bambino che è dovuta tornare indietro. Una giornata particolare che però ha movimentato la monotona sala d’attesa, gli anziani hanno preso la cosa sul ridere «Tanto non abbiamo niente da fare».

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